Silvi (TE), tra "Don Camillo" e "Peppone", La destra sta con gli ambulanti
Silvi Marina
"La nostra posizione è chiara e decisa, stiamo dalla parte dei lavoratori" interviene IL SEGRETARIO COMUNALE CRISTIANO VILLANI, LA DESTRA SILVI, sulla polemica, “mercatini della discordia”, tra il Parroco della chiesa Sacro Cuore Immacolato di Maria, Don Vinicio Di Donato, per la chiusura al traffico di Via D’Annunzio per lo svolgimento di fiere e mercatini, la successiva stizzita replica del Sindaco Gaetano Vallescura con relativo dietrofront rispetto ai luoghi di svolgimento dei mercatini stessi"
"In questo periodo di crisi che pervade gli stati d’animo di molte famiglie silvarole, - si legge nel comunicato - riteniamo inopportune le esternazioni sarcastiche e le strumentalizzazioni di Mons. Vinicio Di Donato, che attacca l’amministrazione accusandola di difendere solo alcune categorie mentre appare evidente nel volantino diffuso che Egli stesso sta facendo la medesima cosa; - prosegue Villani -ma siamo altrettanto indignati dalla sfacciataggine con cui, ancora una volta, il nostro Sindaco ammette pubblicamente la sua latitanza e l’estraneità alle decisioni della sua giunta, ricordiamo ancora quando ammise in un’intervista televisiva di aver firmato una delibera senza sapere cosa ci fosse scritto".
"La vicenda è pressoché grottesca, visto che i mercatini sono un evento serale e non un evento giornaliero, siamo altresì convinti che esistono due tipi di religione e due tipi di politica, ossia quella di testa e quella di cuore, se si sbaglia di cuore si sbaglia un po’ di meno."
Per Villani, "chi ne pagherà le conseguenze saranno gli ambulanti che verranno sballottati da una via all’altra o su e giù per la stessa come un gregge di pecorelle smarrite."
Auspica che "in fondo a questa vicenda non siano strumentalizzati gli anziani o i diversamente abili e che almeno si capisca chi è Peppone e chi è Don Camillo".
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