Affitti, agevolazioni per inquilini e proprietari
La difficoltà di trovare case in affitto in Italia, a un canone decente aumenta, tra crisi, furbi e inflazione. Mentre alcuni politici godono dei privilegi di affittopoli, il cittadino può tentare di applicare le agevolazioni previste per inquilino e proprietario nei contratti di locazione, canale assistito.
Le locazioni abitative a durata prevista è 3+2. Ci sono due canali, assistito e libero. Il primo, l'assistito, concluso secondo i rifermenti del contratto tipo, concordati dalle associazioni proprietari e inquilini.
A seconda del reddito, la legge 431/98 prevede per i conduttori agevolazioni fiscali: 495,80 euro per un reddito fino a 15. 493,71 e 247,90 euro per un reddito fino a 30.987,41 euro.
Altre agevolazioni son infine previste dalla legge 244/2007.
Le agevolazioni possono essere applicate nel caso in cui sia un canale assistito, quindi non libero, e a condiizone che la casa costituisca dimora abituale per l'inquilino.
Se l'immobile locato è un'abitazione di un Comune ad alta densità abitativa, escludendo i contratti transitori, come affitto a studenti, anche il proprietario può accedere ad agevolazioni fiscali.
L'alta densità abitativa non è ad occhio, ma prescritta dalla legge che indica ad esempio Bari, Bologna, Catania, Firenza, Roma, Milano, via dicendo e i Comuni confinanti con queste città. Inoltre a questi si sommano i Comuni sommati dal Cipe, attraverso delibere.
Il proprietario dovrà indicare nella denuncia dei redditi gli estremi della registrazione del contratto e la denuncia immobile per l' ICI. In questo caso il locatore potrà detrarre il 40% sull'imponibile Irpef, ridurre il 30$% dalla tassa di registro e l'ICi.
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