Lanciano
di Tonia Orlando
Da sempre una scuola aperta alla grande cultura dantesca, quella dell’Istituto Tecnico “E. Fermi” di Lanciano, che ancora una volta, presso la Sala dei Marmi della Provincia di Pescara, ha voluto misurarsi con il Concorso “Leggere Dante oggi”, alla sua ottava edizione. Una manifestazione di grande richiamo, sostenuta dalla Fondazione Carichieti, dalla Fondazione Casa di Dante in Abruzzo, dalla Provincia e Comune di Pescara e Fondazione Pescarabruzzo, riservata agli studenti delle Scuole Medie Superiori delle quattro province d’Abruzzo, maturata nell’ambito delle conoscenze del capolavoro dantesco.
Il Concorso prevede la declamazione pubblica e l’analisi critica di un Canto della “Commedia” alla presenza di una autorevolissima giuria capitanata dalla Signora Lina De Lutiis in Gizzi, Presidente della Fondazione Casa di Dante in Abruzzo, nonché dal Dott. Sandro Santilli, Presidente dell’Accademia delle Belle Arti di L’Aquila, già Dirigente Reg.le del Miur e ancora dai Professori Daniela Giannangeli, già docente di Lettere presso il Liceo Classico “D’Annunzio” di Pescara ed Edoardo Rollo, già docente di Matematica presso il Liceo Scientifico di Pescara.
L’Istituto Tecnico e per Geometri “E. Fermi” di Lanciano, rappresentato dalla Professoressa Antonietta Orlando, si è esibito nella sua vigorosa performance durante le prime ore della elettrizzante mattinata di oggi, due maggio, per concludere un percorso progettuale partito nel 2009 e proseguito nel 2010 esprimendosi nella tematica politica, attraverso i tre sesti della Commedia. Dopo aver declamato ed analizzato negli anni passati il sesto dell’Inferno ed il sesto del Purgatorio, la mattinata scorsa ha visto la completa realizzazione di una “trilogia” tutta dedicata al tema della “politica”, attraverso la visione del “poeta” che più di tutti seppe declinare i caratteri di una vita spesa per “la cosa pubblica”, attraverso la sua amara, personale esperienza.
Sono stati sei i ragazzi del “Fermi” che hanno partecipato alla manifestazione; di questi, i primi tre, Mattia Di Campli, Noemi Gialleonardo e Matteo Cotellessa, nel gioco dell’alter-nanza, analizzavano il Canto proposto offrendo ai presenti il risultato di uno studio intenso ed appassionato. Un quarto alunno, Fusella Stefano, successivamente declamava lo stesso, interamente a memoria. Una quinta alunna, Lidia Berghella, si esibiva in una coreografia carica di pathos, mentre la sesta ragazza, Giulia Mancinelli ne curava la parte musicale.
Bella prova quindi, la declamazione del sesto del Paradiso, particolarmente difficile perché storia di Roma, che si snoda attraverso un monologo complesso di Giustiniano Imperatore, che riassume millenni di imprese rappresentate dall’Aquila Imperiale in un “panoramico volo di uccello”, nei toni potenti dell’epica e nel desiderio di una “monarchia universale illuminata”.
Si è trattato, pertanto, di un risultato ottenuto grazie ad un costante lavoro di squadra svolto per alcuni mesi nell’intreccio delle attività curriculari, ma sempre nella convinzione che muoversi all’interno di “grandi ambiti culturali” possa elevare gli interessi dei giovani e rivestirli di entusiasmo e di valori grandi.
Forti delle vittorie degli anni passati, il “Fermi” vinse nel 2009 e fu menzionato nel 2010, non resta che attendere i risultati della giuria, ma essere al tempo stesso felici ed orgogliosi della emozione che i ragazzi lancianesi sono riusciti a suscitare, frutto di un impegno nel quale hanno impiegato molto del loro tempo ma, soprattutto, moltissimo del loro cuore.