Il collegio del Tribunale amministrativo regionale del Molise (Zaccardi, Monteferrante, Balloriani) ha accolto il ricorso presentato il 6 dicembre scorso da otto cittadini-elettori.
I giudici hanno annullato la proclamazione degli eletti e tutti gli atti fino all'ammissione delle liste. Cio' ha fatto sorgere dubbi tra i legali delle parti sull'effetto della sentenza, ovvero se si dovra' tornare alle urne con le stesse liste, tranne quelle escluse, oppure con una procedura ex novo. Dubbi che saranno fugati dal dispositivo della sentenza, disponibile in serata, mentre le motivazioni saranno depositate tra dieci giorni.
La discussione davanti ai giudici del Tar Molise Goffredo Zaccardi (presidente), Luca Monteferrante (consigliere) e Massimiliano Balloriani (consigliere estensore) e' durata poco piu' di due ore. Preso atto della rinuncia al riconteggio delle preferenze chieste in un primo momento dai ricorrenti, il Tar ha stabilito di accogliere la restante parte del ricorso: "Per l'effetto annulla la programmazione degli eletti e degli altri atti presupposti, sino alla fase di ammissione delle liste alla competizione elettorale, che conseguentemente deve essere rinnovata".
Le tre righe sanciscono chiaramente di legittimita' del voto dell'autunno 2011, ma non chiariscono lo scenario che si apre ora. Il quadro sara' definito con il deposito delle motivazioni, che avverra' tra dieci giorni. In un primo momento il collegio aveva annunciato il provvedimento dopo le 17,30. La camera di consiglio, pero', e' durata meno del previsto e il dispositivo e' stato letto in aula poco prima delle 16. (AGI) .