Intrattenimento
Il tredicesimo appuntamento della 46ª Stagione Concertistica 2011/2012 della Società del Teatro e della Musica è con uno dei più famosi e acclamati balletti di ogni tempo: Giovedì 2 febbraio sul palcoscenico del Teatro Massimo, si esibirà il RUSSIAN CLASSICAL THEATRE diretto da Maria Tsonina in IL LAGO DEI CIGNI
Balletto in due atti di Pëtr Ilijc Cajkovskij Coreografie di Marius Petipa

Lo spettacolo è fuori abbonamento.
Prezzi dei biglietti: Platea numerata € 22 - Soci € 20 // Galleria
numerata € 15 - Soci € 13 //
Prezzo speciale per gruppi di scuole di danza € 10
Il Russian Classical Theatre diretto da Maria Tsonina è composto da
quaranta ballerini formatisi presso le più prestigiose accademie
della scuola Russa di Mosca, San Pietroburgo e Kiev. La compagnia ha
in repertorio tutti i grandi capolavori a partire dalla “Trilogia di
Tchaikovski” (Il Lago dei Cigni, Lo Schiaccianoci, La Bella
Addormentata) a Giselle, Cenerentola , Don Chisciotte, Coppelia e
molti altri. Il Russian Classical Theatre ha effettuato tournées in
Francia, Inghilterra, Spagna, Austria, Grecia e Norvegia, riscuotendo
ovunque un grandissimo successo. Arriva per la prima volta in Italia,
nei maggiori teatri, per la stagione 2012.
Il lago dei cigni è sicuramente uno dei balletti più universalmente
noti e rappresentati, a dispetto della prima del 20 febbraio 1877
accolta tiepidamente al Teatro Bolsoj di Mosca e delle successive
rappresentazioni. Il grande successo arriva nel 1895 quando le
coreografie di Julius Reisinger sono sostituite da quelle di Marius
Petipa, coadiuvato dall’assistente Lev Ivanov. Comincia allora dal
Teatro Marijnskij di San Pietroburgo una storia di trionfi e di
popolarità.
La trama. Il ventunenne principe Siegfried è in campagna per una
partita di caccia con i suoi amici nobili. La madre lo sollecita a
prendere moglie e per questo ha organizzato una festa da ballo alla
quale sono state invitate le più avvenenti e aristocratiche
fanciulle, affinché Siegfried possa scegliere la futura sposa. Il
giovane preferisce però la compagnia degli amici nell’attività
venatoria e durante l’inseguimento di uno stormo di cigni bianchi si
ritrova nei pressi di un lago. Qui assiste alla magica metamorfosi
delle algide creature piumate in incantevoli ragazze. La più bella è
Odette. E’ lei a spiegargli che loro sono vittime di una magia del
malvagio Rothbart, che svanisce solo di notte e solo in riva al lago.
Il principe, allora, le promette di fidanzarsi con lei nel corso del
ballo: il giuramento di un uomo che non abbia mai dichiarato la sua
passione a una donna è l’unico modo per spezzare l’incantesimo
che imprigiona le fanciulle nei corpi dei leggiadri cigni. Solo che
Rothbart ha ascoltato tutto e intende così vendicarsi del rifiuto che
la ragazza gli ha opposto. Si reca quindi a palazzo con la figlia
Odile, che somiglia molto a Odette, ma dall’animo opposto. Durante
le danze il “cigno nero” seduce l’inconsapevole Siegfried che le
dichiara il suo amore, tradendo la sua promessa. Odette e le altre
fanciulle sono disperate. Un cigno bianco che appare all’improvviso
dietro alle finestre del castello, volando con difficoltà, fa
comprendere al principe quale inganno sia stato consumato ai danni
dei due innamorati. Siegfried si precipita sulle sponde del lago e
chiede perdono a Odette per l’accaduto; e proprio qui affronta in un
duello Rothbart, che sconfigge. L’incantesimo adesso è spezzato e
la passione può legare i cuori di Siegfried e Odette.
Prossimo appuntamento della stagione:
17 febbraio GIANLUCA LUISI, pianoforte



