La Delta Wing di Don Panoz tenta Le Mans

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L'intervista di Lino Manocchia all'oriundo abruzzese Don Panoz-  Le ambizioni e i successi di un altro "figlio dell'Abruzzo" che in Usa è diventato un big delle corse automobilistiche e non solo

 


New York- Donald "Don" Panoz – nato da Eugenio Panunzio, ex pugile emigrato dall’Abruzzo agli inizi del 1900 - e’ un “ottimista” che ha del surreale. L’ottimismo che lo abbraccio’ sin dalla gioventu’ non intende mollarlo, anzi lo sprona sempre piu’ senza mai mutarne il percorso. Farmaceutica, vini, gare automobilistiche nella mitica pista di Sebring e costruzione di auto, lo pongono su piedistallo della celebrita’ che egli sfrutta diligentemente a piene mani

La auto, le corse: sono un soggetto che svolge vorticosamente giornalmente malgrado i suoi 77 anni.

La “notturna” 24 ore di Le Mans edizione 2012 lo attende ancora, e questa volta con una vettura Delta Wing, della quale fa parte, e si adopera a che il successo non manchi. Quindi nel 2013 Panoz, fondatore anche della “Petit Le Mans” Americana, presentera’ la magnifica Delta Wing, spinta dalla Nissan alla folta schiera di aficionados americani.


Come prevede, Don, il risultato delle prossima 24 ore di Le Mans?

“L’interesse, l’attenzione dedicate alla macchina non ha eguali - risponde Don- Noi intendiamo non solo giungere alla bandierina a scacchi, ma anche salire sul podio´Con un partner come la Nissan e’ fantastico lavorare, e credo il pensiero sia eguale a quello della casa fornitrice.”

Sulla “piazza” esiste una sola vettura “Delta Wing”. Vedremo nell’immediato futuro l’arrivo di altri prototipi del genere?

E’ senza dubbio il nostro “piano d’attacco” elaborato giorno per giorno presso la fabbrica di Santa Ana (California) del grande Dan Gurney il quale ha compiuto un vero “miracolo” nella costruzione di questo primo modello. Contiamo di elaborare altri modelli del genere. Il genio non manca.”

Dove prevede che la Delta Wing correra’ nel futuro?

“Alla nostra serie “Petit Le Mans”, che tocchera’ vari punti principali della nazione, e contiamo di allinearci con la Imsa contro le P1 e P2.”

Potra’ la vettura competere in altre serie motoristiche?

“Ripeto, contro le P1 e P2 e poi anche in veste di GT concept, insomma una vasta serie di progetti che sono in via di sviluppo nella sede centrale.”

“Grazie alla presenza di Chip Ganassi - prosegue Panoz - la macchina ha iniziato a vivere in qualita’ di “single-seater. E’ una grande soddisfazione vedere il progetto che molti avevano respinto, diventare realta’. Si trattera’ semmai di informare il piu’ possible, l’uomo delle piste che spesso confonde una serie con l’altra, ma se vedranno in pista un buon numero di Delta Wing, allora la cognizione dello sportive diverrà piu’ vasta ed apprezzata”.

Al connazionale Panoz, al “grande asso” delle quattro ruote Dan Gurney, ed ovviamente a Chip Ganassi, un augurio senza fine.