Cantiere X l'Alternativa - Castorani: la vecchia politica ha fallito
Montesilvano
«Il successo del Movimento 5 Stelle ha cambiato il metodo di fare politica a cui la “vecchia politica” dovrà adeguarsi ma solo per sopravvivere ancora un po'. Quello che è successo è chiaro: hanno vinto i cittadini arrabbiati e delusi dai partiti e dai loro dirigenti che non hanno saputo/voluto leggere e cogliere quello che stava accadendo intorno a loro e sono stati sconfitti». Questo il pensiero di Giancarlo Castorani ( foto) di Cantiere per l'Alternativa, dopo lo strepitoso e inaspettato successo dei grillini, che a Montesilvano hanno raccolto circa il 36 per cento dei consensi.
«A Montesilvano», aggiunge Castorani, «i nostri amministratori non vogliono accettare questo cambiamento, tant'è vero che pensano ancora a nuove coalizioni e alla spartizione di nuovi assessorati, a nuovi cambi di casacca in consiglio comunale, ormai delegittimato. In mezzo a tutto questo c'è il sindaco Di Mattia, ostaggio non più dei partiti ma di singoli gruppi consiliari (uniti da affinità di potere). Non più di 8 mesi fa al ballottaggio il sindaco Di Mattia era stato votato da appena diecimila elettori su oltre 40.000 (cioè 1/4 degli aventi diritto e 1/5 della popolazione), alla minoranza sono andati circa ottomila voti per cui questo consiglio comunale, pur avendo diritto ad amministrare la città, non la rappresenta, oggi meno di ieri. Non era questo un segnale forte? Al sindaco (passati non 5 ma 8 mesi) gli riconosciamo il merito di non aver fatto nulla, di aver sperperato soldi per consulenze e nomine di dirigenti di partito, e in mezzo tutto questo il degrado di una città. Il sindaco Di Mattia», conclude il rappresentante di Cantiere per l'Alternativa, «è ancora in tempo per voltare pagina, gli chiediamo di avere il coraggio di fare grandi scelte, guardare alla società civile di Montesilvano, di far fare alcuni passi indietro ai suoi alleati di non/governo altrimenti verrà travolto nei prossimi mesi».
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