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Formula UNO
Melbourne, 17 mar. - E' Kimi Raikkonen il primo vincitore della stagione del mondiale 2013 di Formula 1. Il pilota della Lotus-Renault, campione del mondo 2007, avvisa subito i suoi avversari che quest'anno ci sara' anche lui a lottare per il titolo. Ma anche la Ferrari c'e': dietro il finlandese si piazza Alonso mentre Massa completa la giornata con un ottimo quarto posto. Terzo il tre volte campione del mondo Sebastian Wettel con la Red Bull, che era partito dalla pole position. Chiude quinto Lewis Hamilton, al debutto con la Mercedes e a seguire la Red Bull di Mark Webber. In zona punti sono finiti nell'ordine: Sutil (Force India), Di Resta (Force India), Button (Mclaren) e Grosjean (Lotus).
La strategia delle due soste premia Raikkonen che puo' contare su una buona monoposto e che gia' la scorsa stagione aveva fatto vedere cose interessanti. Il finlandese e' un pilota d'esperienza, il binomio con la Lotus potrebbe portare a ottimi risultati. La Ferrari puo' essere certamente soddisfatta per l'inizio di stagione. Alonso ammette alla fine che la "rossa" e' abbastanza competitiva e non manca un pizzico di rammarico per i due secondi persi proprio a due giri dal termine nell'incomprensione con il doppiato Pic, reo di avergli sbarrato la strada. Superare Raikkonen sarebbe stato comunque difficile, ma il duello poteva essere piu' interessante.
E' vero, infatti, che a un certo punto, il finlandese stava perdendo secondi preziosi, ma e' altrettanto vero che nella fase finale e' riusciuto ad accelerare ottenendo anche il miglior giro. Cerca di nascondere un pizzico di delusione la Red Bull, che non puo' essere del tutto soddisfatta del terzo posto di Sebastian Vettel e del sesto di Mark Webber: il tre volte campione del mondo non riesce ad essere veloce in gara cosi' come invece era stato in qualifica con la prima pole stagionale; la gestione delle gomme e' stata ben diversa rispetto a quella del vincitore e ci sono diverse cose da "aggiustare".
Certo, guai a pensare a una Red Bull in difficolta', errore che non devono commettere ne' la Ferrari e ne' la Lotus. Da questo inizio comunque si puo' dedurre che il divario non e' piu' cosi' marcato, almeno per il momento e la possibilita' di vedere un mondiale emozionante, come quello dello scorso anno, ci sono tutte. Bene anche Felipe Massa che ha ripreso dai miglioramenti evidenziati nella fase finale della scorsa stagione: la Ferrari ha bisogno del brasiliano per collezionare punti importanti e per dare una mano ad Alonso.
Massa parte anche meglio del compagno di squadra, anche se poi lo rallenta per una decina di giri, opera sorpassi importanti, poi perde un po' di tempo nell'effettuare la seconda sosta. Puo' essere soddisfatto dell'inizio di stagione anche Lewis Hamilton, approdato alla corte della Mercedes: lui stesso ammette che non si aspettava di essere cosi' davanti e tutto sommato c'e' una buona base su cui poter lavorare. Detto del sesto posto di Marc Webber, discreta la gara delle due Force India, che portano a casa punti preziosi con Sutil e Di Resta, rispettivamente in settima e in ottava posizione.
Delude la Mclaren che non ribalta le previsione della vigilia. Per Jenson Button nono posto finale, mentre fuori dalla zona punti il compagno di squadra Sergio Perez, successore di Hamilton sulla monoposto britannica. E' certamente troppo lontano dal compagno di squadra Romain Grosjean: solo decimo posto per il francese della Lotus che deve ben guardarsi il suo volante se vuole arrivare fino in fondo. Qualche difficolta' in pista, ma niente danni provocati agli altri piloti e anche questa puo' essere una notizia dopo quanto fatto vedere nella passata stagione.
Quattro i piloti ritirati: Hulkenberg tradito ancor prima della gara da un problema di alimentazione, quindi out Maldonado, Rosberg (fino na quel momento ottima gara) e Ricciardo.
Hulkenberg si era qualificato 11° sulla griglia. Anche nel 2010 e nel 2012, non era mai riuscito a terminare una gara ad Albert Park, ritirandosi in entrambe le occasioni. Ottima partenza della Ferrari con Massa e Alonso che superano Hamilton e Webber e cominciano l'inseguimento a Vettel. Al settimo passaggio il primo pit-stop e' del campione del mondo, seguito al giro successivo da Massa. Al 24° giro solo tre piloti non hanno effetuato una doppia sosta e sono in testa ovvero Raikkonen, Hamilton e Rosberg. Al 27° giro finisce la gara del tedesco della Mercedes che deve parcheggiare la sua monoposto. Al 29° giro comanda Raikkonen davanti a Hamilton, Alonso, Vettel, Sutil e Massa. Comincia a cadere qualche goccia di pioggia, ma non si intensifica. Al 32° giro grande sorpasso di Alonso ai danni di Hamilton. Al 34° giro sosta per Raikkonen con Alonso che prende il comando. Lo spagnolo si ferma al 39° passaggio e riparte dietro Raikkonen.
Sutil, resta davanti, ma deve ancora fermarsi. Al 43° giro Raikkonen passa Sutil e due giri dopo passa anche Alonso. Sutil rientra ai box e sfida finale tra il finlandese e lo spagnolo.
Al 56° giro Alonso viene rallentato dal doppiato Pic e Raikkonen puo' vincere senza problemi. (AGI) .



