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POWER CALA IL POKER TRA LE POLEMICHE SULLA DALLARA 2012

PowerToronto, Domenica 18 Luglio 2010. In un’atmosfera di malumore tra i patron, con il clima piu’ che estivo, il G.P. di Toronto ha preso il via con Justin Wilson in testa. Dopo l’annuncio della scelta per la nuova vettura Indycar 2012, i commenti piu’ disparati si sono accavallati. Il prezzo del nuovo modello, ed il seguito sono apparsi troppo costosi, specie se paragonati al programma dell’italoamericano Don Panoz il quale parla di quasi cento mila dollari in meno con materiale superiore.

 

C’e’ confusione, tanta in casa Irl, che dal primo gennaio non si chiamerà più Indy racing league (creata dal defenestrato Tony George il quale, “creo”-per modo di dire- una nuova serie minando le basi della Champ Car di Jerry Forsythe il quale otteneva risultati validi che la Irl ancora riesce ad ottenere.  Il neo presidente  Bernard e’ arrivato con idee fresche e più precise e si spera che queste entrino in azione al piu’ presto. Una domanda: dov’è la folla dei centomila e passa spettatori delle corse Champ car? Oh, pardon! Venerdi’ mezza Toronto s’e’ riversata sulle tribune per assistere  alle prove libere, ovviamente ad ingresso libero. Comunque gli organizzatori si accontentano poichè c’era più gente della scorsa stagione. La questione motori Irl resta tuttora in suspense. Resta altresì l’impressione che la Honda sia la predestinata come lo era la Dallara favorita dal direttore corse Barnard. La casa giapponese si e’ detta disposta ad allestire 2.4 litri V6  turbo-ad Etanol- mentre molti  team gradirebbero un V4 turbo. Pertanto le altre case in lizza sono rimaste...”appese ” alla speranza. Fa caldo, per cui e’ meglio non prendersela seriamente. Che sarà, sarà, dice la canzone messicana.

E passiamo alla corsa

L’australiano Will Power fa poker di vittorie stagionali a Toronto, dopo aver preso le redini  della gara a 12 giri dalla bandiera a scacchi, inseguito da Dario Franchitti,  Rayan Hunter Reay,Tony Kanaan e Graham Rahal.  La corsa e’ stata una carneficina di macchine finite contro il muro o urtatesi l’un l’altra. Avrebbe visto Wilson vincitore, se alla curva 8 verso la fine non fosse finito intesta coda per la mal controllata fretta. Finira’ settimo, dietro a Danica Patrick che  arrancando in sordina rosicchia qualche posto degli infortunati. Bella la corsa di Graham Rahal. Ha fatto sorridere papa’ Bobby e Carl Haas che ha visto bene ingaggiando il suo ex driver, prediletto di Paul Newman. Altresì, encomiabile il  nono posto  ottenuto da Simona De Silvestro, rooky dell’anno nella nuova serie. Sfortunata la corsa del canadese Paul Tracy, ingaggiato dalla KV Racing.Dopo un avvio sostenuto, e’ passato primo per il solito rifornimento sfasato, ma purtroppo la seconda volta non e’ stata fortunata. Tracy e’ rientrato ma un po’ distante dal muretto del pit e la  pompa dell’etanol ha sofferto per fornire il quantitativo, facendo perdere diverse posizioni al valido driver che ha concluso 13mo. In complesso sono stati 85 giri combattuti che hanno soddisfatto gli spettatori.

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