Motori
Dalla Florida, Homesteadt.- Miami
Si e’ fatto un gran parlare a Homesteadt, alla vigilia del gran gala’ finale del campionaro Irl 2010. Soggetti principali le due squadre all’avangiardia di Chip Ganassi e Roger Penske, ed ovviamente i loro rispettivi drivers, :Dario Franchitti e Will Power ..
Parlare di Ganassi e Penske e’ un po’ come dire “David e Golia” soltanto che il primo vale il secondo e viceversa. Quanto ai piloti e’ noto, sono il meglio della torta motoristica,valore che lo hanno mostrato sin dall’inizio del campionato, sfidandosi ad ogni tappa senza remissione di colpi.
Vincera’ Will Power o Dario Franchitti il quale ha gia’ vinto una volta ed il sujo patron” vi ha furoreggiato ben quattro volte su questo ovale floridiano che la modesta cittadella Homesteadt ospita da molto tempo?.
Homesteadt e’, se vogliamo, una diramazione di Miami.Infatti, se si vuol mnangiar bene bisogna spostarsi nella ’ “piccola Cuba” dell’estrema punta di questo stato che il capitano Ponce de Leon scopri’, ma vi perse la vita ucciso da 18 animosi indiani..
Sul piatto d’argento posa il milione di dollari per il primo che potrebbe essere Power o Franchitti il quale ha ottenuto la pole position, rosicchiando un punto ai 12 che Power detiene ..
Intanto al secondo posto spettera’ 250 mila dollari ,175.000 al terzo ,125.000 al quarto e 75.000 al quinto
Agli altri cinque in classifica si promettono 25 mila dollari sino ad arrivare a Marco Andretti e Danica Patrick.
Tutto l’inverso e’ accaduto nella sessione “warm up” con l’inglese Briscoe, anche egli di Penske che ha stabilito il miglior tempo dinanzi a Castroneves, ,Matos ,,Franchitti,Wheldon,la Patrick,Will Power, Scott Dixon,,Tagliani ed Andretti.
Sorprendente il 20mo posto ottenuto dalla simpatica venezuelana Milka Duno che normalmente non compie alcun exploit ed il 23.mo di Simona De Silvestro. la quale ha ricevuto un’offerta per fare ingresso nella Formula Uno ma lei, intelligentemente ha risposto”Grazie, ma e’ ancora troppo presto..”
Per domenica sera e’ previsto una bella cena per festeggiare la fine ed il vincitore, e forse questa sara’ l’ultima volta che le gomme dellle monoposto Irl appariranno sull’asfalto dell’ ovale floridiano.Pertanto, come spiega il “desiderio” del neo presidente Bernard nel 2012 la festa verra’ celebrata nella citta del gioco d’azzardo:Las Vegas, il che e’ tutto un’al’tra cosa..
LA CORSA E FRANCHITTI CAMPIONE
L’ultima gara della Irl e’ finita con una macchina sfasciata ed un cuore altresi’ affranto da un lato, ed un campione orgoglioso della sua performance dall’altra.
Dario Franchitti si e’ ripetuto per la terza volta in quattro anni guidando “conservatively” e portandoal termine della corsa a 602 il punteggio finale contro i 597 dell’australiano...
Will Power si accontenta soltanto per l’emozione provata dopo il “graffio” del muro , al 134 dei 200 giri,che gli guastava una sospensione concludendo 25mo e con i sogni sfumati che aveva accarezzato. E commenta:”Questo e’ stato l’anno migliore della mia carriera ma sono deluso.... dagli ultimi avvenimenti”
“E’ stato l’unico incidente di gara di quest’anno.L’anno prossimo tornero’ piu’ forte e deciso.E’ pur vero che gli ovali sono il mio punto debole, ma sbagliando s’impara/. Ho appreso come affrontare gli ovali e credo di essere alla pari con gli avversari. Il 2012 sara’ duro, ma vincero.’”
Il terzo “incomodo, Scott Dixon,anch’egli pilota del clan italoamericano, sorride e saluta la bandierina a scacchi per primo, con una gara “conservativa”, caratteristica questa che ha premiato diversi team...
“Dario migliora sempre piu’ con l’;eta” commenta il compagno di squadra Dixon, “Ci lascio’ nel 2008 per la Nascar, e’ tornato e con facilita’ ha portato a casa due titolo consecutivi.”
“Voglio assaporare questa vittoria nel periodo invernale preparandomi per il 2012”ha dichiarato Franchitti, fiancheggiato dalla consorte attrice Ashely Judd,. “Il mio curriculum non e’ ancora chiuso”.
Per Chip Ganassi e’ la conclusione del miglior anno della sua carriera, di “paton”: Daytona 500, Indianapolis 500,Grand Am Rolex, numerose vittore ed ora il titolo della Indy 500. ”Qualcuno, lassu’ mi ama”, ha detto sorridendo il paffutello Ganassi abbracciando il suo valoroso “poulain”. il quale, mentre verghiamo queste note,in un lussuoso hotel di Miami Beach viene “incoronato” sovrano delle monoposto Irl.
LINO MANOCCHIA



