Dragaggio. “Testa è il vero sconfitto. Si dimetta".

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Antonella Allegrino IDv, di rinvio a Guerino Testa che, sull'ordinanza della Capitaneria di Porto che impone, "la limitazione dello scalo" commenta, "ultimo pesantissimo colpo inevitabile per il POrto di Pescara" afferma, “L'ordinanza restrittiva di ieri con cui il Comandante della Capitaneria di Porto ha disposto la chiusura del porto canale certifica anche il fallimento di Testa come Commissario Straordinario" e ne chiede le dimissioni. Dragaggio. "Limitazioni attività scalo ennesima sconfitta Porto"

 

"Oggi, a differenza di quanto il Commissario stesso dichiara pubblicamente,  - dice Antonella Allegrino - non è stata sconfitta la città ma chi in modo avventato e senza averne le capacità si è voluto assumere una responsabilità più grande di lui, restando fin dalla nomina con un pericoloso cerino in mano e riuscendo solo a peggiorare una situazione già difficile. A Testa, pertanto, chiedo un atto di responsabilità: dimettersi."

Va giù pesante sul governatore della provincia, "Testa, invece, di straordinario ha mostrato l'incapacità di chi non è in grado di portare a termine l'impegno preso ma anche la superbia di chi non vuole tener conto di proposte alternative come quella per la creazione di una filiera virtuosa che partendo dall'acquisto di una draga passa per il dragaggio, la depurazione dei fanghi e il loro riutilizzo nell'edilizia eco-sostenibile".

Allegrino propone da sempre la soluzione del dragaggio permanente, "l'unica vera soluzione definitiva, è stata del tutto snobbata da Testa, che invece ha preferito stanziare 2 milioni di euro per tentare di dragare 73.000 metri cubi di fanghi, una cifra altissima con la quale sarebbe stato possibile avviare il dragaggio permanente per milioni di metri cubi di fanghi."