Pescara – Il 14 maggio è stato inaugurato l'InformaGiovani, che come si apprende dalla brochure informativa arrivata in molte case dei giovani pescaresi e firmata dal Sindaco di Pescara Albore Mascia, è “un servizio pubblico e gratuito offerto dal Comune di Pescara che si rivolge in particolare ai giovani. Nel centro, sono disponibili dossier, giornali,brochure, riviste e pubblicazioni che si occupano di tutti i settori di interesse giovanile: studio, lavoro, educazione permanente, viaggi e vacanze studio, lavoro all'estero, tempo libero e vita sociale”.
La SO.HA-GiovaniCittadiniAttivi, presenta all'inaugurazione esprime dubbi, "ci rimangono ancora diversi dubbi sugli effettivi servizi dell'InformaGiovani. All'interno del centro sono disponibili due sole postazioni internet, il che per essere uno “spazio aperto per favorire la comunicazione”, ci lascia un po' perplessi."
Sull'informazione, dichiara, "peccato che non esista un sito appositamente ideato per questo servizio, ma solo un URL del sito dell'Urp (www.comune.pescara.it/urp ) il quale, non essendo facilmente rintracciabile e visibile, contribuisce a non coinvolgere quelli che sono poi i veri usufruitori del servizio, ovvero i giovani. È proprio su Internet che i ragazzi s'informano e vanno a documentarsi, consultando link e pagine create appositamente per i social network: la scelta del Comune ci pare davvero una svista e un leggerezza che non può non pesare sulla riuscita del servizio."
"La collocazione dell'ufficio in P.zza Duca D'Aosta non ci sembra, inoltre, una sede di attrazione per i giovani- aggiungendo -sarebbe forse stato il caso di collocarlo all'interno del Comune stesso o nei pressi dell'Università, in modo da poter raccogliere un bacino maggiore di utenti."
"Speravamo di trovare un servizio meglio strutturato, un vero e proprio luogo d'incontro - affermano-che aspetta sì di arricchirsi con la presenza dei giovani (come sempre troviamo scritto nella lettera), ma che, alla base, debba offrire realmente dei servizi pratici e utili ai ragazzi."
"Forse era il caso di raccogliere, durante la realizzazione strutturale dell' InformaGiovani,- dicjono - i pareri dei giovani pescaresi, domandar loro di cosa effettivamente avessero bisogno, quali i servizi che meglio potessero soddisfare le loro esigenze. Sarebbe bastato COINVOLGERE in principio, e non limitarsi ad “arricchirsi” in seguito."
"La nostra associazione, che da anni è attiva sul territorio pescarese e vanta il maggior numero di giovani tesserati,- concludono - si rende disponibile per apportare nuove modifiche al servizio e a collaborare per trovare la giusta riuscita del progetto InformaGiovani."