Alba dorata “ NO ALL’AUMENTO DEGLI AFFITTI PER GLI INQUILINI DELLE CASE POPOLARI”

Stampa

Pescara

"Diciamo no all’aumento degli affitti per le case popolari, raccogliendo e rilanciando pienamente la battaglia portata avanti dal responsabile di Mia Casa Abruzzo, Pio Rapagnà, che nei giorni scorsi a accusato la Regione Abruzzo di aver compiuto un atto illegittimo per scaricare i costi delle Ater, enti di gestione degli alloggi residenziali popolari, sui canoni d’affitto degli inquilini." Così in un comunicato Moreno Russi Segretario Provinciale Pescara "Alba Dorata Europa"

"L’approvazione, da parte della Giunta Regionale, di un provvedimento che sancisce: le Ater nel momento in cui non sono più in grado di garantire il pareggio di bilancio, a seguito dell’istituzione dell’Imu, - si legge - e al solo fine di perseguire l'equilibrio dei costi e dei ricavi e di garantire la continuità della gestione, possono "adeguare i canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, nella misura di maggiori costi di bilancio derivanti dall'imposta medesima e comunque entro un incremento massimo del 30%”. Questo, anche secondo il nostro punto di vista, rappresenta solo un modo per raggiungere l’obbiettivo di consentire l’aumento dei canoni d’affitto, attraverso una norma impopolare e che andrebbe a colpire, ancora una volta, i più deboli. Quando si tratta della nostra gente, quando si tratta di tutelare gli interessi comuni, quando il popolo italiano, abruzzese, - prosegue - pescarese, ha bisogno di essere difeso, bene, noi ci siamo, senza pensare ai colori politici e agli interessi di parte. Al centro c’è e dovrà sempre esserci il bene della collettività, una parola troppo usata, di questi tempi, ma che viene sfruttata solo a scopi elettorali e propagandistici. Seguiremo, con attenzione, gli sviluppi della vicenda con l’obbiettivo di “combattere” tutti coloro che, invece di pensare a tagliare gli sprechi - conclude - e le vergogne alle quali continuiamo ad assistere in questo momento di crisi, pensano solo a complicare la vita di chi è già in forte difficoltà."