politica
Maria Antonietta Farina Coscioni, Deputata radicale: "non basta loro aver confiscato tutti i TG, "Porta a Porta", "Ballarò", "Anno Zero" e tutti i programmi di approfondimento politico? Sono così famelici da dover occupare anche trasmissioni come "L'Isola dei famosi"? Non avrà dunque mai limite e fine questo uso "privato" e privatistico di uno strumento di servizio pubblico? Al cittadino non resta dunque che spegnere la TV?"
Mastella. Per quanto riguarda gli scarafaggi: 'Dopo anni di politica ho una certa confidenza'.
(Nella foto Aida Yespica)
Clemente Mastella ha ricevuto pubblicamente, attraverso il settimanale Gioia, dal produttore e presidente Giorgio Gori, della casa di produzione Magnolia, (come il film di Tom Cruise), un'offerta di partecipazione all'isola dei Famosi. L'italiano non è indignato più di tanto perchè negli ultimi anni politica e Avanspettacolo hanno spesso coinciso.
La cosa appare, più che altro, un gioco provocatorio, forse per pubblicità? Sta di fatto che Mastella ha risposto, ormai tutto è real tv, in un'intervista del Corriere della sera, in cui ha fatto sapere: “La cosa è divertente. Sull’isola potrei dimagrire. Vista l’età che avanza non sarebbe male. E di sicuro acquisterei un aspetto più piacente per mia moglie Sandra...”.
Poi ha spiegato che l'idea di partecipare all''Isola dei famosi' lo 'affascina parecchio' ma la moglie Sandra 'e' decisamente contraria'. E ha confessato di non essere preoccupato delle difficolta' quanto del 'rischio di cadere in tentazione' per la presenza di 'giovani femmine di grande bellezza'. ''Questo e' uno dei motivi per cui lei e' decisamente contraria alla mia partenza. Io pero' - aggiunge - le ho spiegato che sapro' comportarmi''. E aggiunge: ''Anche se...se mi ritrovo con la Yespica?''. E, visto che la Yespica e' gia' stata sull'Isola, ''potrei chiedere a Giorgio Gori e Simona Ventura di farla tornare, no?''.
E poi ha asserito che la sua presenza farebbe 'schizzare gli ascolti'. E si teme che questo possa essere un'ipotesi molto azzeccata, conoscendo l'anima del popolo italiano. Ha puntualizzato: ''Dovranno pagarmi molto bene pero' io devolvero' tutto, fino all'ultimo, in beneficenza''.
Per quanto riguarda gli scarafaggi: 'Dopo anni di politica ho una certa confidenza'. Ha risposto Mastella.
I tempi in cui si pretendeva che"l'uomo politico" fosse un individuo intellettuale, dedito alla filosofia etica e alla ricerca della strategia idonea per onorare il suo mandato, lontano dal mondo dei lustrini e payettes, è ormai preistoria. Oggi un politico deve sapere prima di tutto ballare, cantare e intrattenere il pubblico.
Maria Antonietta Farina Coscioni, Deputata radicale e Co-presidente dell'associazione Luca Coscioni ieri, in un articolo pubblicato su Radicali.it, ha commentato su l'ex ministro Mastella: "Da quando si è fatto eleggere, nelle liste berlusconiane, al Parlamento Europeo, "premio" incassato per aver fatto cadere il governo Prodi, non ricordiamo particolari iniziative e attività dell'onorevole Clemente Mastella a Bruxelles e a Strasburgo". E poi, rispondendo al gioco della provocazione ha aggiunto: "Una assenza e una inconsistenza, una "lacuna" che a quanto pare, sarà presto "colmata". L'onorevole Mastella ha deciso di lasciare un "segno" della sua attività e del suo impegno partecipando a "L'Isola dei famosi". .
E ha continuato: "Ma non importa qui indagare sulle scelte dell'onorevole Mastella, e neppure il tipo di "immagine" che fornirà ai suoi colleghi del Parlamento Europeo, che sicuramente apprezzeranno la sua annunciata performance; non importa neppure discutere sul fatto che ha scambiato una trasmissione RAI per un centro di benessere per ritrovare un peso forma perduto, o per cercare di recuperare un'immagine accattivante che non tanto, e non solo le disavventure giudiziarie hanno pregiudicato. Il problema è costituito da una RAI ancora formalmente servizio pubblico visto che si foraggia ampiamente con il denaro del canone pagato dal cittadino."
La Coscioni ha annunciato che proporrà una serie di domande, a cui dovranno rispondere i dirigenti Rai, anche oggetto di un'interrogazione al Governo, "sarà mia cura presentare nelle prossime ore".
E infine conclude Coscioni: "Una ultima domanda, infine, ai politici di "regime" (e dunque non solo all'on. Mastella), non basta loro aver confiscato tutti i TG, "Porta a Porta", "Ballarò", "Anno Zero" e tutti i programmi di approfondimento politico? Sono così famelici da dover occupare anche trasmissioni come "L'Isola dei famosi"? Non avrà dunque mai limite e fine questo uso "privato" e privatistico di uno strumento di servizio pubblico? Al cittadino non resta dunque che spegnere la TV?



