politica
Il presidente del Consiglio Mario Monti è appena atterrato a Washington, da dove di recherà a Camp David per partecipare alla riunione del G8 che si tiene nella residenza del presidente americano Barack Obama. Il giorno successivo, sabato, i capi di stato e di governo si sposteranno a Chicago dove parteciperanno al vertice della Nato. GRECIA DECLASSATA -MOODY'S TAGLIA RATING A 16 BANCHE SPAGNA
Crescita e rigore possono e devono camminare ''di pari passo''. Nell'era post 'Merkozy', i leader Ue cercano di mostrarsi compatti per dare un segnale forte al presidente Usa Barack Obama, tornato a chiedere all'Europa diaffrontare con decisione la crisi per scongiurare rischi dicontagio e far scendere la febbre dei mercati. L'obiettivo del confronto di oggi al telefono durato piu' diun'ora tra Monti, Hollande, Cameron e Merkel, al quale hanno partecipato anche Van Rompuy e Barroso, e' chiaro. Dare unsegnale di discontinuita', dimostrare la volonta' concreta di passare a quella che lo stesso Monti aveva ribattezzato la 'fase due' di Bruxelles: la crescita, senza abbandonare pero' il rigore. Ed evitare cosi' che il G8 che si apre domani a Camp David si trasformi in un processo all'impasse di un'Europa chenon e' stata in grado di reagire alla crisi. E alla quale anche l'Fmi ha chiesto oggi interventi concreti. Il premier italiano, quello britannico, il presidente francese e la cancelliera tedesca, durante una conference call pre-summit, si sono trovati ''in pieno accordo'' sul fatto che crescita e rigore ''non sono in contrasto tra loro'', ma sono''entrambi necessari'', come si e' affrettato a far sapere il portavoce della Merkel, fino ad ora rimasta irremovibile sulla linea del rigore. Del resto i mutati equilibri europei dopo l'uscita di scena di Sarkozy, la batosta elettorale che ha colpito la cancelliera e l'arrivo di un acceso sostenitore della necessita' di puntare sulla crescita come Hollande, giocano a favore di chi, come Monti, da tempo incalza l'Europa sul fronte dello sviluppo.
Fitch ha tagliato il rating della Grecia a 'CCC', un gradino sopra il livello 'D' che indicadefault, dal precedente 'B-'. Lo comunica l'agenzia di rating."Il downgrade riflette il rischio, esacerbato, che la Greciapossa non essere più in grado di sostenere la sua presenzanell'Unione economica e monetaria".
L'agenzia internazionale Moody'staglia il rating di 16 banche spagnole e di Santander UK,divisione del Banco Santander. Lo comunica Moody's in una nota.Le prospettive sono negative. Moody'staglia il rating di quattro regioni spagnole. Si tratta diCatalogna, Murcia, Andalusia ed Extremadura. Lo comunica Moody'sin una nota, spiegando che la decisione è legata alla "deboleperfomance finanziaria nel 2011".



