menu politica
Bolkestein/bozza Gnudi. Balneatori Fiba, aste senza paletti, " chi ha costruito ci rimette"
Bolkestein: aste spiagge
FEDERAZIONE ITALIANA BALNEARI ABRUZZO I bagni vanno all’asta e tutti partono alla pari - Pronto il decreto: gare senza prelazione per gli attuali concessionari. Concessioni di 9 anni e indennizzi calcolati sui canoni e non sugli investimenti - Ecco cosa prevederebbe la bozza del Ministro Piero Gnudi, riguardante le spiagge: balnenatore che ha costruito ci rimette, aste senza paletti, nessun punteggio professionalità, nè prelazione per vecchio concessionario.
BALNEATORI FIBA, "Nella prossima riunione del 26 giugno a Roma, con il Governo e le regioni vedremo se queste anticipazioni corrispondono a realtà.
La direttiva servizi "chiede di riaffidare - tramite gare pubbliche le concessioni demaniali - su cui si sono basati per anni, grazie ai meccanismi del diritto d’insistenza e del rinnovo automatico, gli stabilimenti balneari". Adesso con l’arrivo del decreto del governo ( per ora è una bozza ) che è una vera rivoluzione per le concessioni demaniali marittime che secondo la bozza durerebbero (ma il condizionale è d’obbligo) solo nove anni.
Le aste saranno senza “paletti” e sembrerebbe che non siano previsti né punteggi per la professionalità né la prelazione per il vecchio concessionario.
Un altro aspetto è la possibilità che il risarcimento per chi perde la concessione sia calcolato sui canoni pagati finora e non sugli investimenti fatti. "Chi ha costruito, dunque ci rimette. Cioè la possibilità di affittare sdraio e ombrelloni in una spiaggia , viene messo in palio al miglior offerente"
Questo sembrerebbe da voci ben informate "il decreto pensato dai ministri Piero Gnudi ed Enzo Moavero Milanesi - o almeno la sua bozza , a partire dal 1° gennaio 2016, quando cioè le licenze oggi in vigore scadranno".
| < Prec. | Succ. > |
|---|















