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FIBA, ASSOBALNEARI, COORDINAMENTO, SIB, il 27 giugno 2012 hanno inviato un Telegramma congiunto - N. 137342654244 - anticipato via mail, al Ministro Affari Europei, On. Enzo Moavero Milanesi e all' On. Ministro Affari Regionali e Turismo Dott. Piero Gnudi, "La Giunta nazionale della Federazione, riunitasi oggi a Roma, conferma lo stato di agitazione della Categoria - informa lo scritto - e propone una chiusura delle spiagge da effettuarsi entro la fine di luglio. L’obiettivo è quella di organizzare una manifestazione su tutte le coste italiane, per un sabato, con la possibilità di una replica anche durante il mese di agosto. La Federazione concerterà, a breve, con le altre Organizzazioni tempi e modi di attuazione della protesta. "
Dura presa di posizione della Federazione Italiana Imprese Balneari, FIBA Confesercenti, rispetto all’inerzia e all’assenza di confronto con il Governo sul decreto legislativo - di presunta prossima emanazione - che regolerà le Concessioni Demaniali Turistiche.
"Facendo seguito alle nostre precedenti del 15 marzo 2012 e 15 giugno 2012 e - riporta il comunicato - constatato lo stato di profondo allarme delle imprese balneari italiane scaturente dalle notizie dell’imminente emanazione del decreto legislativo per disciplinare le concessioni demaniali marittime finalizzate all’uso turistico-ricreativo, si sollecita nuovamente un incontro prima di ogni formalizzazione del provvedimento medesimo".
"Stato di agitazione della categoria con possibile chiusura degli stabilimenti balneari in una delle prossime domeniche" questo è l'ultmatum, "qualora il Governo disattenda questa nostra richiesta di incontro procedendo comunque all’emanazione del decreto in parola."
"Conforta - fanno presente i balneatori - che analoga richiesta sia stata effettuata anche dagli altri livelli istituzionali competenti in materia Regioni, Province e Comuni".



