di Valeriano Oronzo
Molti si chiedono in questi giorni come sarà formato il nuovo Governo e quali personaggi vi saranno rappresentati; alcuni deplorano che il risultato elettorale abbia lasciato ancora un margine di possibilità per il centrosinistra per cercare di raffazzonare i cocci per le varie rotture di questi giorni. Malgrado ciò, l'invasione partitocratica della sinistra all'interno di tutte le strutture dello Stato e di tutte le istituzioni rappresenta un frutto amaro per il centro destra che, non curante, riesce giorno dopo giorno a forzare per la nascita di un Governo salvifico per il Paese.
La rissa tra i partiti non trova tregua e tutti gli oppositori si coalizzano contro il famigerato "inciucio" malgrado il Re Giorgio abbia esplicitato a giustezza con le parole: Omissioni, guasti, irresponsabilità, lentezza, esitazioni, calcoli strumentali, tatticismi, sperimentazioni, sterilità, auto indulgenza, nulla di fatto, corruzione, sordità e dispute banali", l'operato inesistente della classe politica. Quindi l'incarico all'On. Letta come ultima spiaggia. Pochi si rendono conto che dopo il 24 e 25 Febbraio le cose sono cambiate e che, obtorto collo, bisogna fare i conti con il terzo incomodo " i grillini " figli di una politica dissennata e non rispettosa dei tanti impegni assunti e mai risolti.
La maggior parte degli Italiani, abituati a credere che per governare fosse sufficiente avere una formula, oggi è sicura ed è consapevole che l'importante non è fare un governo, bensì governare. Non ha importanza chi presiederà questo o l'altro ministero, ma sapere con certezza che: l'IMU, la disoccupaqzione, l'economia in generale, lo stato sociale, gli esodati, il debito pubblico la nuova Legge elettorale, vengano presi in esame e portati a compimento. Altresì una giusta rivisitazione sul problema giustizia.
I Giudici non possono e non devono diventare bandiere, la loro attività (magistratura) infatti, non solo deve essere ma anche apparire il più possibile obiettiva ed imparziale e perchè ciò avvenga è necessario che sia quanto più anonima, asettica, burocratica, il Magistrato deve, in qualche modo, annullarsi nella Sua funzione. E, appunto per questo, Egli è, per definizione, fungibile.
Personalmente credo e mi auguro che l'On.le Letta riesca a restituire importanza ai fatti a discapito delle formule e delle teorie che fino ad oggi han dato all'Italia una serie di Governi fantasma. Perciò non ha importanza chi saranno i futuri Ministri: importante ciò che essi faranno, o non faranno. Tanto più che, non dimentichiamolo, gli avvenimenti incalzano, fuori e dentro i confini. Viviamo in un mondo che non ha mai smesso di combattere la " guerra fredda "quella tra potentati economici europei e internazionali ma che soltanto oggi imprimono significati più onerosi sulle varie economie nazionali.
Tutto cambia più in fretta, nulla è più come ieri. L'Italia è soltanto una pedina in un grandissimo giuoco; se Essa dovesse spostarsi ulteriormente a sinistra si aprirebbe nel Mediterraneo una crisi profonda e noi saremmo le vittime dei nostri stessi errori. Non a caso si invoca il cambiamento a tutti i livelli ben consapevoli che non è più consentito sbagliare.