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La commissione Bilancio del Senato ha approvato l'emendamento che dà il via libera alle misure per la libertà d'impresa. La prima misura introdotta è Scia (Segnalazione certificata di inizio attività).
''Ogni atto di autorizzazione, licenza, concessione non costitutiva, permesso e nulla osta comunque denominato - si legge nel provvedimento - è sostituito da una segnalazione dell'interessato. La segnalazione è corredata dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell'atto di notorietà''. Dalla data di presentazione della segnalazione potrà iniziare l'attività. L'amministrazione competente avrà quindi 30 giorni di tempo per segnalare le carenze dei requisiti necessari per avviare l'attività''.
Decorso il termine per l'adozione dei provvedimenti l'amministrazione potrà intervenire ''solo in presenza del pericolo di un danno grave e irreparabile per il patrimonio artistico e culturale, per l'ambiente, per la salute e per la sicurezza pubblica''.
Nell'emendamento è stato introdotto anche il sub-emendamento del senatore Pd, Giovanni Legnini, che ripristina la possibilità per la pubblica amministrazione di decidere in autotutela.



