politica
Politica
Il ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, e' nell'occhio del ciclone dopo essere stata ascoltata nell'ambito dell'inchiesta su Fonsai che e' costata l'arresto alla famiglia del finanziere siciliano. Il ministro e' stata intercettata mentre rassicurava la compagna di Salvatore Ligresti, poche ore dopo l'ordine di arresto per il capostipite e i tre figli. Critiche sono giunte dal Pd, da Scelta civica, M5S, Sel e Lega Nord.
Il guardasigilli, che ieri sera e' salita al Quirinale per "illustrare le misure relative al sovraffollamento delle carceri", si difende dicendosi diposta a riferire in Parlamento: "Non c'e' stata, ne' poteva esserci, alcuna interferenza con le decisioni degli Organi giudiziari. Nella mia comunicazione al Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, non vi e' stato nel modo piu' assoluto, come ampiamente dimostrato, alcun riferimento a possibili iniziative finalizzate alla eventuale scarcerazione della Ligresti".
Il vicepremier Angelino Alfano ha espresso "solidarieta' al ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, per una vicenda strumentalizzata ad arte, che ha mostrato invece la sua grande sensibiilita' e la sua attenzione per le condizioni di salute in cui versava Giulia Ligresti, ritenute critiche anche dal giudice che ha stabilito infatti l'attenuazione delle misure cautelari. Quindi nessuna azione e neanche intendimento al di fuori delle legittime competenze, semmai l'intenzione di evitare l'eventuale peggioramento di una situazione difficile, nel pieno rispetto dell'ambito istituzionale che si coniuga opportunamente con l'aspetto piu' strettamente umano.
Come del resto altri giudici hanno fatto in altri casi di detenzione meno noti e, forse per questo motivo, considerati, com'e' giusto, nella norma". "Il ministro riferisca in Aula e poi, a seguito di quanto dira', ciascuna forza politica fara' le sue valutazioni. Il Pd fara' le sue". Danilo Leva, responsabile Giustizia del pd, da SkyTg24, dice anche "no a strumentalizzazioni del caso Cancellieri, in primo luogo con la richiesta ora di dimissioni".
"Serve chiarezza in tempi rapidi - precisa Leva - sia perche' ci sono intercettazioni, e va ben chiarito il senso di quelle parole, e poi perche' bisogna fugare ogni dubbio che in Italia vi siano detenuti di seria A e di serie B". "Al ministro Cancellieri solidarieta', condizionata al riconoscimento che uguale correttezza di comportamento debba essere riconosciuta al presidente Berlusconi, condannato a sette anni per condotta identica".
E' quanto dichiara la deputata Pdl Jole Santelli.
"Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ed il presidente del Consiglio, Enrico Letta, nella giustificata difesa dovuta al ministro Cancellieri non possono esimersi dall'esprimere analogo giudizio verso il presidente Berlusconi indagato e condannato a Milano. In Italia - conclude il sottosegretario al Lavoro - giudizio penale e giudizio morale sono dati in relazione alle condotte o ai soggetti che le compiono? Un atto di correttezza dovuto al popolo italiano".
Duro giudizio dell'Organismo Unitario dell'Avvocatura su quanto emerso nei verbali dell'inchiesta Fonsai. Per il presidente dell'Oua, Nicola Marino, quella della Cancellieri, "e' una condotta gravissima, un ennesimo episodio di "mala politica" a tutela di una "potente". "Assistiamo - aggiunge - a una gestione opaca di una vicenda, in cui un malinteso senso dell'amicizia porta a un interessamento che, seppur si dimostrasse lecito, e' decisamente censurabile". agi



