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La conferenza tenuta ieri, in MIrabello, dal Presidente Fini ha scaturito commenti da parte di tutti i colleghi appatenenti alla politica contemporanea. La Russa, Capezzone, Franceschini, Bersani, Bondi e altri rispondono alle affermazioni del "Generale" di Alleanza NAzionale
La Russa: "Non sono i colonnelli che hanno cambiato generale, e' 'il nostro generale che ha cambiato bandiera'.
Cosi' La Russa rispondendo a Fini. 'Il discorso di Fini e' deludente e ammette, 'c'e' una maggioranza precaria, che non puo' 'fare a meno di andare avanti'.
'Se cade la maggioranza si va al voto e il Ministero dell'Interno e' pronto a organizzare le elezioni in pochi giorni'. Dal palco della festa della Lega Nord a Torino, il ministro dell'Interno ha detto: 'Il Ministero e' pronto se si dovesse andare a votare in due giorni organizziamo le elezioni, anche per domenica prossima'.
E Bersani:'Il Paese non puo' subire traccheggiamenti, ci sono problemi di cui la politica non riesce a parlare'.
Solo antiberlusconismo', commenta il portavoce del Pdl Capezzone.
'Berlusconi non fa nessuna dichiarazione e se ci saranno indiscrezioni di fantasia saranno smentite'. Cosi' il portavoce del premier, Bonaiuti.
Bondi esterna che quelo del presidente è stato un discorso 'di rottura e polemica distruttiva', dopo il quale 'teoricamente' le urne 'sarebbero piu' vicine' e dice a Rupubblica che 'il Popolo della Liberta' e' piu' forte senza Fini e che mantiene intatte le ragioni per cui e' nato'.
Pier Ferdinando Casini consiglia: 'Il premier dovrebbe fa finta di non essere Berlusconi e prendere atto che la maggioranza e' al capolinea'. Il leader Udc afferma in un'intervista al Corsera: 'Dovrei denunciare Fini per plagio' perche' 'dice cose che sosteniamo da anni', anche se 'mi copia tardi'.
Per Franceschini invece le parole di Fini sono una 'svolta': ora dobbiamo prepararci - ragiona - perche' il voto e' piu' vicino e il Pd puo' battere una destra spaccata'.



