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C'è chi parla di potenziale guerriglia ma Fini accorda la sua lealtà al Premier
Il presidente della Camera Gianfranco Fini oggi,su rai 3 nel programma di Lucia Annunziata, ha chiarito :"Chi oggi parla di elezioni anticipate è un irresponsabile".
Poi ha dichiarato:"Conosco Berlusconi e Bossi so che entrambi sono coscienti che le elezioni in questo momento sono il fallimento dell'attuale maggioranza, che metterebbero anche a rischio anche il federalismo, esponendo il Paese ad un rischio enorme". Fini manifesta la sua lealtà affermando:"Abbiamo davanti tre anni di Legislatura per fare le riforme":
Inoltre ha tenuto a far sapere: "non ho alcuna intenzione di fondare altri partiti". Fini ha ribadito di aver intenzione di "discutere dentro il Pdl su problemi politici perché penso che così il Pdl ci guadagna" e ha aggiunto:" Lui è il leader, è il presidente del Consiglio, e ha diritto di governare".
Il presidente della camera ha manifestato il suo chiaro intento di discutere attraverso il congresso e ha spiegato:"Dobbiamo essere certi che il federalismo fiscale non metta a rischio l'unità nazionale. Su questo inciderà positivamente la responsabilità del Presidente del Consiglio e anche dei ministri della Lega, a cominciare da Bossi". La proposta di fini è quella di costituire "una commissione tra i governatori del Nord e del Sud per valutare i costi e i problemi del federalismo fiscale e credo che si farà".
Intanto Sandro Bondi nella trasmissione su Tg24 conferma che al termine della riunione della Direzione, lo scorso giovedì, durante una conversazione, al termine della direzione, Gianfranco Fini gli ha annunciato: "In Parlamento vedrete scintille". Bondi ha raccontato di aver risposto: "Se farete così, se porterete la guerriglia in Parlamento, ve ne assumerete la responsabilità davanti al Paese e davanti agli elettori".
Secondo Bondi, il presidente della Camera Gianfranco Fini deve risolvere "la contraddizione fra il ruolo istituzionale e quello di leader politico: è evidente a tutti che i due ruoli sono in contraddizione". E dopo ha affermato riferendosi a Nancy Pelosi che comunque fa politica ed è Presidente della Camera dei rappresentanti: " E' vero, ma Nancy Pelosi non fa politica in opposizione a Obama".
Invece Italo Bocchino annuncia, durante un'intervista sul Corriere della sera, di dimettersi dalla vicepresidenza del gruppo del Pdl alla Camera. Spiega di avere scritto la lettera di dimissioni che consegnerà a Fabrizio Cicchitto, chiedendo anche "un incontro con il coordinatore Denis Verdini e con Silvio Berlusconi" per avere "una discussione politica". Pronto, poi, "il giorno dopo, se necessario, a presentarmi all'assemblea del gruppo". Per i finiani, spiega, "è impensabile un governo con una maggioranza diversa" e "parlare di elezioni anticipate" è "un errore politico". Non ci sarà "nessuna guerriglia, né sabotaggio", ma, conclude, "è chiaro che se cominciano le liste di epurazione allora andremo allo scontro".



