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MOSCUFO, UN INCONTRO SU “MAFIE E STRATEGIE DELLA VIOLENZA E DEL CONSENSO”

Venerdì 1° giugno incontro con Claudio La Camera, laboratorio a scuola e spettacolo in piazza SI CONCLUDE IL PROGETTO ‘100 PASSI…E PIÙ’

 

 



Strategie della violenza e del consenso, come agisce la mafia e come si radica nei territori. E’ questo il tema al centro dell’appuntamento in programma a Moscufo venerdì 1° giugno, nell'ambito del progetto ‘100 passi …e più – Memoria, etica pubblica e cultura della legalità democratica”, che si conclude proprio con questa giornata. I ragazzi delle seconde e terze classi della scuola media saranno coinvolti in un nuovo laboratorio tenuto dagli artisti della Compagnia dei Merli Bianchi di Giulianova (Teramo). Al centro del dibattito, stavolta, comportamenti e contesti sociali dove mafia e atteggiamento mafioso attecchiscono con maggiore facilità. La discussione prenderà spunto da alcuni filmati.

Nel pomeriggio, dalle 18.30, nella Sala Consiliare del Comune, si terrà invece un convegno aperto a tutta la cittadinanza. Interverrà il coordinatore del Museo della ‘ndrangheta di Reggio Calabria, Claudio La Camera, che racconterà strategie e metodi della mafia per creare consenso e saranno analizzati i possibili strumenti di reazione. Presente all’incontro anche il Dott. Nicola Trifuoggi, Procuratore della Repubblica e Angelo Venti, referente di Libera Abruzzo. In serata, alle 21, nella piazza comunale, l’attore Vincenzo Mercuri porterà in scena lo spettacolo ‘Levate ‘a pistol down’ prodotto dalla Compagnia teatrale calabrese ‘Proskenion’ in collaborazione con il Museo della ‘ndrangheta.

Il progetto “100 passi …e più – Memoria, etica pubblica e cultura della legalità democratica” è stato promosso dal Comune di Moscufo e dalla Compagnia dei Merli Bianchi di Giulianova – spiegano il sindaco Alberico Ambrosini e l'assessore Emanuele Faieta. “Dal 21 marzo al primo giugno, -prosegue Faieta- gli studenti delle seconde e terze classi della scuola media – una sessantina i ragazzi coinvolti – hanno partecipato a incontri, laboratori, proiezioni di film sui temi della legalità, dell’etica pubblica e della cultura democratica.” Le attività sono state coordinate dalla Compagnia dei Merli Bianchi, da due anni presente in Abruzzo (e non solo) con il progetto ‘Mafie, Sud e Resistenza’ e le iniziative sono state ideate e prodotte con il Museo della ‘ndrangheta e Casa Memoria Peppino Impastato. Hanno partecipato e collaborato l’Università di Teramo, cattedra di etica Pubblica, con gli interventi tenuti da Fiammetta Ricci, e la compagnia di Montesilvano dell’Arma dei carabinieri con la presenza del comandante, Enzo Marinelli.

Oltre alle attività nella scuola, sono stati organizzati anche dei convegni aperti a studenti e cittadini con ospiti e testimonianze dirette della lotta alla mafia e alla criminalità. Tra gli altri, hanno portato la propria testimonianza Giovanni Impastato, fratello di Peppino, Don Armando Zappolini, presidente del CNCA nazionale da anni impegnato sui temi della legalità e della lotta alle mafie.


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