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L'AQuila. “Vivere la città universitaria: quale network per il Social Housing?”
L'Aquila e provincia
Polo Innovazione SA e Università dell’Aquila - dipartimento MESVA a confronto al Salone della Ricostruzione. Ida Masci, direttore Polo Innovazione Servizi Avanzati
A cinque anni dal drammatico terremoto, il Polo Innovazione SA ha incontrato, Venerdì 4 Aprile, l’Università dell’Aquila - dipartimento MESVA nell’ambito del Workshop sul tema: “Vivere la città universitaria: quale network per il Social Housing?”.
L’occasione è stata data dall’annuale appuntamento del Salone della Ricostruzione.
Un momento importante di incontro tra i diversi soggetti istituzionali finalizzato all’apporto di idee per la progettazione di nuovi spazi abitativi per la Città de L'Aquila con particolare attenzione all'edilizia "universitaria" che da sempre rappresenta una voce importante per l'economia aquilana.
Ad aprire i lavori Roberto Di Vincenzo, vice presidente del Polo Innovazione SA e organizzatore del Salone della Ricostruzione. “Parlare di ricostruzione a L’Aquila non significa soltanto affrontare l’aspetto della ricostruzione fisica ma anche della ricostruzione sociale. – ha fatto notare Di Vincenzo nel suo intervento - Questo incontro apre effettivamente una possibilità di dialogo in tal senso”.
Ida Masci, direttore Polo Innovazione Servizi Avanzati ha posto orgogliosamente l’accento sulla stipula dell’accordo tra il Polo Innovazione SA e il dipartimento MESVA sulle tematiche del Social Housing e su una serie di altre iniziative legate alle Traiettorie di Sviluppo. Emilia Ferone, consulente del Polo Innovazione SA per le tematiche del Social Housing ha illustrato gli obiettivi di questa iniziativa tra cui “non soltanto quello di offrire un tetto ma anche una serie di servizi integrati che possano agevolare le persone beneficiarie di questi interventi per dare un vero e proprio sostegno abitativo”.
Il Workshop rappresenta un primo passo verso la realizzazione di iniziative congiunte in tema di Social Housing in continuità con quanto fu stabilito lo scorso 26 novembre a Pescara nell’ambito del convegno dal titolo “Social Housing – Orizzonti e prospettive”.
Rita Roncone - Professore Straordinario di Psichiatria Università degli studi di L’Aquila – MESVA, ha presentato una serie di indicatori per valutare il “benessere” dei destinatari delle politiche di Social Housing visto come un sistema di servizi integrato.
“E’ dimostrato che i legami sociali e il supporto sociale migliorano il benessere fisico e psicologico – ha spiegato la Prof.ssa Roncone - sia direttamente che indirettamente attraverso la mediazione dell’impatto degli stressor”.
A chiudere i lavori l’intervento dell’’Arch. Francesco D’Ascanio - Presidente ADSU dell’Aquila. “Si tratta – ha spiegato D’Ascanio - di un tema di strettissima attualità per la città di L’Aquila dove manca ancora il partenariato interistituzionale. In questo contesto il Polo può svolgere un ruolo connettivo tra i vari soggetti interessati al tema del Social Housing”. “Una ricostruzione fisica che venga superata da quella sociale ritengo – ha aggiunto il presidente dell’ADSU dell’Aquila - sia un momento fondamentale”
D’Ascanio ha tracciato anche una serie di prospettive per far fronte all’emergenza abitativa studentesca, tra queste il regime di convenzionamento a canone concordato rivolto a quelle fasce di studenti universitari non necessariamente meno abbienti ma anche a coloro che pur non facendo parte di fasce particolarmente deboli risultino tuttavia meritevoli.
“In prospettiva del termine dell’esonero dal pagamento delle tasse universitarie – ha concluso D’Ascanio - è importante, per evitare un crollo di iscrizioni, realizzare tutte quelle iniziative finalizzate ad offrire un posto letto integrato in un sistema di relazioni, di servizi e di strutture complementari oltre all’indispensabile eccellenza della didattica universitaria”.



