Giunta Di Mattia azzerata: rischiano Iovine e Di Nicola, pronto D'Alonzo

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Montesilvano

di Loris Zamparelli

 

Il sindaco Attilio Di Mattia dopo aver azzerato la sua giunta, ritirando le deleghe ai sette assessori, non ha ancora fatto intendere quali siano le sue intenzioni. La mossa di Di Mattia, secondo alcuni azzardata perché è mancato un previo confronto con le forze di maggioranza, potrebbe risolversi con una riconferma quasi in blocco degli attuali assessori.

 

 

Il gesto di Di Mattia, seppur forte, ha alla base una difficoltà dello stesso primo cittadino a guidare una macchina che presenta troppi solisti, ognuno dei quali segue una strada propria, e come obiettivo ha quello di richiamare all'ordine tutti per riprendere un percorso comune per il bene di Montesilvano.

L'apertura agli esponenti della minoranza è sembrata più una provocazione, anche se ha evidenziato in modo chiaro il malessere di Di Mattia nel gestire la sua squadra, che lui stesso scelse dieci mesi fa. A rischiare potrebbero essere Vittorio Ioivine e soprattutto Stefania Di Nicola, l'unica donna presente nella giunta. Pronto a subentrare al suo posto ci sarebbe Enea D'Alonzo, che dalla sua ha il buon pacchetto di voti preso alle elezioni e il buon lavoro svolto come consigliere delegato allo Sport.