Montesilvano, approvato nuovo Piano delle insegne presentato da Daventura.

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Oggi in consiglio tre punti all'odg: pagamento per atto di cessione; Piano delle insegne; ricognizione società partecipazione dell'ente Comunale. Tutte deliberate con voto favorevole.

 

Sul primo punto, il pagamento per una cessione avvenuta nel 1993, l'opposizione PD, ha espresso voto contrario per un fatto tecnico, mentre Cipolletti, Rialzati abruzzo, ha votato contro mostrando dubbi e incertezze " sui 32.802 € che il Comune dovrebbe sborsare". Con Menè e Catone astenuti, la delibera è passata.

Daventura, assessore al commercio e vice sindaco, ha presentato il nuovo "PIano delle insegne", progettato insieme all'Architetto Crescia, per riorganizzare "il proliferare continuo di impianti pubblicitari". L'assessore ha precisato: "Inserire queste norme significa ridare lustro e dignità all'arredo urbano", inoltre, è necessario per "la sicurezza, le insegne che sono agli incroci impediscono di vedere la strada e possono creare incidenti." E un altro punto che ha sollecitato questo Piano riguarda l'estetica del territorio, " vogliamo inserire una cartellonistica appropriata".

Novità introdotta è la gestione delle tasse pubblicitarie che ritorna al Comune, attualmente date in concessione a 4 società, alcune "spesso morose nei confronti del comune" specifica Daventura, chiedendo il voto unanime, ha voluto sottolineare, "questa delibera è senza colori politici e serve a migliorare il territorio".

Bratti ha confermato l'importanza del Piano e ha espresso voto favorevole, riconoscendo il "lavoro tecnico" portato avanti dall'assessore.

Tuttavia Silvano Dirodi, PDl, Paolo Cilli, maggioranza, Montesilvano per la LIbertà, hanno presentato 14 emendamenti, che, dopo una sospensione per meglio illustrare i punti del PIano, sono stati ridotti a 6.

Il Piano dell'insegne, alla fine, è passato all'unanimità.

Il terzo punto riguardava la ricognizione, come prevista dalla legge finanziaria 2008, di tutte le società in partecipazione con il Comune. La delibera presentata in consiglio ha elencato le società con cui è opportuno continuare i propri rapporti.

 Riconfermate, Palacongressi (51%) (http://www.palacongressiabruzzo.it/), Pescara Innova (http://www.pescarainnova.it/), Ecoemme (http://www.crsistemi.com/), Ambiente, Aca spa (http://www.aca.pescara.it/new_aca/default.asp).

Autoparco Srl, invece, è stata valutata non idonea a sostenere la partecipazione dell'ente.

Di Pasquale, PD, è intervenuto chiarendo:" Autoparco, il progetto, non costa niente al Comune, perchè questa decisione?"

"Non è ravvisato interesse generale - risponde la segreteria consiliare, rifacendosi al parere tecnico depositato - e la società non ha i requisiti richiesti dalla legge".

A margine della riunione Francesco Di PAsquale ha detto che " Autoparco srl prevede un progetto di 60milioni di euro, finanziati da 24 società imprenditoriali e ha come soci due Comuni e la Provincia di Pescara. E' interamente pagato dai privati e porterebbe "500milioni di indotto, 180 posti di lavoro. E' un area attrezzata con pluri servizi, tra cui, la sosta dei camion."

Aggiunge Di Pasquale: "il Comune di Montesilvano, non deve assolutamente investire denaro dovrebbe solo approvare una variante al Piano regolatore per effettuare alcuni espropri, saldati sempre con finaziamenti privati."

Il consigliere ha sollevato un dubbio: " è stato approvato, tempo fa, un nuovo atto d'intenti per un nuovo piano regolatore. Viene da pensare che la società Autoparco srl, forse, è stata esclusa perchè quella stessa zona, in cui avrebbe dovuto sorgere, in prossimistà lungofiume Saline, è destinata già ad altro? MAh!"

Alla fine la delibera, contrari inoltre Brocchi e Bratti, mentre Di Stefano ha votato a favore, dichiarando "Io non sono mai stato d'accordo con l'Autoparco."

Di Pasquale ha annunciato: " presenterò un'interrogazione su questo episodio".