Montesilvano: sciopero al LIceo D'Ascanio -

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La Provincia investe oltre 8 milioni per le scuole della città e non si trovano tempo e denaro per aggiustare la caldaia del LIceo Scientifico D'Ascanio? I ragazzi intanto sono al freddo e al gelo a fare lezione. Rapposelli, dopo aver sottolineato che l'edificio non è della Provincia, risponde: "la questione non può che coinvolgere direttamente il proprietario degli immobili". Perchè la Provincia o il comune non anticipano i soldi per risolvere ora il problema? Questo il futuro della scuola pubblica a Montesilvano? I ragazzi scendono in sciopero.

 

Montesilvano, il liceo D'Ascanio "al freddo e al gelo"

L’assessore all’Edilizia scolastica Rapposelli su Liceo scientifico D’Ascanioe riscaldamento rotto: “La proprietà non è della Provincia”

Ieri i ragazzi del Liceo scientifico D'Ascanio di Montesilvano hanno denunciato che da settimane "sono costretti a svolgere le lezioni al freddo e al gelo perchè la caldaia delll'edificio che li ospita è guasta". I "circa trecento alunni" hanno chiesto alla Provincia un rapido intervento per sistemare il guasto.

Annunciando: "Ultimatum, altrimenti sciopero!"

La risposta dell'assessore Rapposelli non è tardata ad arrivare: Le strutture che ospitano attualmente il liceo scientifico “D’Ascanio” di Montesilvano non sono di proprietà della Provincia di Pescara."

La premura a sottolineare dell'assessore all'edilizia scolastica è stata questa. E ha aggiunto: "E, nonostante la solerzia dei nostri uffici tecnici per cercare di risolvere il problema del riscaldamento fuori uso, la questione non può che coinvolgere direttamente il proprietario degli immobili, che è stato già raggiunto dalle segnalazioni dell’Ente”.

A pensare che la Provincia, ha dedicato "attenti" investimenti alle scuole di Montesilvano, “Un’attenzione - dice Rapposelli - che possiamo quantificare in circa 8 milioni di euro”.

E non si trovano il tempo, i soldi e l'intraprendenza per risolvere un problema così evidente e semplice, aggiustare una caldaia?

Il proprietario dell'edificio, sembrerebbe debba occuparsi della faccenda, ma, a quanto pare,  ritarda a farlo, in questo modo ci rimetteranno i ragazzi.

E' civile? E' giusto? E' equo?

L'Ente, Provincia o Comune di Montesilvano garantirebbero un buon servizio scolastico, anche per la manutenzione, straordinaria o ordinaria che sia, anticipando le spese e i tempi per aggiustare il guasto, e successivamente, rivalendosi sul canone da conferire al proprietario dell'immobile.

Questa dimostrerebbe una buona volontà politica di risolvere le piccole cose.

Questo sarà il futuro della scuola pubblica a Montesilvano, altrimenti?