Montesilvano. Lo scrittore barese Giovanni Brancaccio autore del libro “Sono io Pinocchio! Il musicista Angelo Valori con “Il caffè dalle Americhe”. Presentata dall’attrice Franca Minnucci, organizzata dall’assessore alla cultura Mauro Orsini, ieri pomeriggio, la sala consiliare Comunale ha accolto “La giornata dell’arte”, insieme all'attore MirKo D'Angelo e all'artista Maurizio Castagna che curano i corsi artistici gratis per tutti.

Che ne fu del Paese dei balocchi? Lucignolo? Geppetto? La storia di Pinocchio continua, dopo aver conquistato la sua Anima la usa...in nuove avventure, più consapevoli forse. " Il Paese dei balocchi è un posto dove gli adulti raccontano bugie ai bambini". Brancaccio si lascia sfuggire i riferimenti al quasi ventennio vissuto con il centro destra, nel Paese dei Balocchi "i bambini vengono indotti a credere che la vita è dolci, senza doveri, spensierata. Pinocchio deve fermare questo".

Il musicista Continenza seduto in platea.
Montesilvano. Un evento culturale ideato e organizzato dall'assessore Orsini, che sta mostrando la sua naturale vocazione politica, arte e estetica, "La giornata dell'arte", ha avuto ospite l'autore di un libro destinato a diventare un caso letterario essendo il sequel del celebre romanzo Pinocchio” di Collodi, introdotto da Franca Minnucci che ha curato la regia dell'incontro. "Sono io Pinoccho è una biografia collettiva in cui ci siamo tutti, in cui si affrotna il tema del destino".

"10anni per scrivere il libro, dopo 130 anni dal celebre racconto di Collodi", la chiave del suo sequel, secondo Minucci, rivela un Pinocchio, diventato di carne e sangue, capace di "cercare un percorso per sè e gli altri ritrovando i valori della vita".
"Ho cercato di trasmettere emozioni e sensazioni", ha esordito Brancaccio, nato a Modugno, 44 anni, che ha riferito il suo impatto con Pinocchio, "l'ho visto in tv la prima volta e io avevo già un lavoro a 4 anni, facevo il telecomando, stavo sotto il tavolo e quando si doveva girare io cambiavo canale."
Aveva un Pub e la sera, ha raccontato, "ero ancora carico di adrenalina alla chiusura così scrivevo". Il libro fu un regalo ai suoi clienti sulle prime, divulgato a fotocopie arrivò nelle Università. "IO amo sognare ad occhi aperti" la risposta che spiazzò un docente di scienze pedagogiche de l'Università di Bari che decise di stilare l'introduzione del libro e poi i primi successi.
Nel libro la descrizione del nuovo Paese dei Balocchi non è sfuggita alla similitudine con il quasi ventennio di centro destra e per riprendersi, "riferito a tutte le parti politiche, eh". Un paese in cui "gli adulti mentono ai bambini, facendo creder loro che la vita è senza doveri e spensierata". Per Brancaccio Pinocchio "deve fermare questo".
Angelo Valori, musicista jazz, direttore artistico della Spoltore ensemble, laureato alla Bocconi in management artistico, ha introdotto all'ascolto del suo ultimo cd, una raccolta, rivisitata in chiave jazz, delle più toccanti e rappresentative canzoni abruzzesi che si apre con "Addio Amore, un canto denso di dolore, tradizione popolare che ricorda il viaggio del pastore, la transumanza. "Un interessante e raffinato connubio tra la musica folk abruzzese e le sonorità raffinate del jazz."
L'ispirazione di questo lavoro musicale è venuta mentre ascoltava la storia di un personaggio abruzzese in vista, conosciuto, mentre raccontava la sua povertà da ragazzino e il suo viaggio alla ricerca di fortuna per l'America.
All'epoca il caffè era un simbolo di prosperità e benessere, regalarlo era segno di condivisione da parte di chi avesse finalmente sbarcato il lunario con chi invece ancora fortuna non aveva avuto. "Mamma, ti porterò io il caffè un giorno", la promessa da ragazzo di questo uomo avvolto nel mistero.

La kermesse si è conclusa con l’assegnazione dei premi e degli attestati di partecipazione ai corsi d’arte gratuiti voluti dall’assessore Mauro Orsini.
“Sono soddisfatto per l’entusiasmo che ha suscitato la manifestazione, segno che la gente ama l’arte, basta solamente proporgliela. Con i corsi ho voluto fare avvicinare i cittadini alla cultura, creare un opportunità di lavoro o semplicemente uno svago. Vorrei stimolare la creatività della gente perché ho fede nel bello, credo nell’elevazione spirituale dell’uomo.”