3a giornata anticipi: Fiorentina pesante ko, Milan che succede?!
Fiorentina sconfitta in casa 2-1 da un ottima Lazio, tifosi furibondi, tutto lo stadio fischia i viola. Milan fermato in casa 1-1 dal Catania, con i siciliani che sfiorano la vittoria in più circostanze. Le sorprese non finiscono in questo campionato davvero incerto. Ed oggi Inter impegnata a Palermo, Juventus ad Udine. La capolista Chievo potrebbe allungare in casa con il Brescia. Roma attesa al riscatto in casa contro il Bologna, Cesena pronto a stupire ancora in casa contro il Lecce. Genoa impegnato a Parma, a pranzo Bari-Cagliari. Chiude stasera la terza giornata Sampdoria-Napoli.
Due anticipi hanno aperto la terza giornata di campionato, e come abbiamo già avuto modo di vedere in queste prime giornate, le sorprese non sono mancate. Nel pomeriggio, la Fiorentina è stata sconfitta in casa per 2-1 dalla Lazio. Passati in vantaggio grazie ad un gol di Ljajic su calcio di rigore (un pò generoso a dir la verità), guadagnato da Cerci per una trattenuta di Ledesma, al 19' p.t., la Fiorentina si è vista rimontare da un gol di Ledesma (che così si è fatto Nell'anticipo serale invece il Milan non va oltre l'1-1 contro il Catania a San Siro. Un Milan che non riesce ad imporre il proprio gioco anzi, nel primo tempo il Catania meritava ben più di un gol. I siciliani passano in vantaggio con un super gol di Capuano da circa trenta metri al 27' p.t.: un sinistro al volo che ha raggiunto i 110km/h e che si è infilato nell'angolino basso alla destra di Abbiati. Poco prima Inzaghi si era divorato un gol praticamente fatto, calciando malamente alto da pochi passi uno splendido assist di Ibrahimovic (unica nota lieta della gara di Ibra). Il Catania, dopo il gol, in contropiede poteva colpire almeno tre volte: in una in particolar modo, dove Ricchiuti da buona posizione calcia a lato dopo uno splendido contropiede. Ma al 45' p.t. Ronaldinho inventa un assist al bacio per Inzaghi, che alla sua maniera, sul filo del
Dopo gli anticipi, la Lazio sale a 6 punti e si porta momentaneamente in testa alla pari del Chievo, il Milan sale a 4 punti così come il Catania, la Fiorentina rimane ad 1 ed oggi potrebbe ritrovarsi all'ultimo posto in classifica.
perdonare il rigore concesso ai viola) al 32' p.t., che, complice la deviazione di Pasquale, ha infilato l'incolpevole Frey. La Lazio inizia la ripresa all'attacco, la Fiorentina non trova le manovre giuste, il solo Ljajic è in palla, ma troppo poco per i viola. A Gilardino viene annullato un gol per un fuorigioco millimetrico, poi la mossa giusta di Reja: fuori Rocchi e dentro Kozak (Zarate è rimasto a guardare in panchina per tutta la gara). Il giovane ceco ricambia la fiducia sette minuti dopo il suo ingresso in campo: 67', Hernanes spunta in area, la sua conclusione viene deviata da Frey ma Kozak è lì, pronto a siglare la rete della vittoria. A fine gara, tifosi viola furibondi con i giocatori, fischi e contestazione civile fuori dallo stadio. L'unico a salvarsi dalle critiche il mister Mihajlovic, che però si prende tutte le colpe. Va forte la Lazio, la Fiorentina invece deve darsi una svegliata.
fuorigioco, realizza l'1-1. E con questo sono 123 gol in maglia rossonera, uno in meno del mito Van Basten. Nella ripresa il Milan alza il ritmo, ma senza tante idee. Il solo Ronaldinho prova ad inventare, ma i compagni di reparto non si fanno travare mai pronti. Sono pesate le assenze di Pato e Robinho, forse un 4-3-1-2 era uno schema migliore viste le assenze. Finisce 1-1, i siciliani esultano (ma potevano anche vincere), i milanisti sbuffano: a fine gara polemico Ronaldinho che con parole chiare dice che sono stati due punti persi, in casa non si possono sprecare certe occasioni. Più pacato il mister Allegri: "c'è ancora tempo, abbiamo giocatori nuovi, poi anche le altre big sono in difficoltà, cresceremo".
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