La Lazio non si ferma più, il Milan insegue, l'Inter frena
La Lazio continua a vincere e rimane solitaria in testa. Tiene il passo il Milan, che espugna il San Paolo. L'Inter frena a San Siro contro la Sampdoria. Antognoni porta bene alla Fiorentina, l'Udinese manda in crisi il Palermo. Vincono Chievo, Lecce e Genoa, la Roma non va oltre il pari a Parma. La Juventus fermata a Bologna: polemica Krasic, rischia una squalifica per simulazione (poi Iaquinta sbaglia il penalty).
La Lazio batte anche il Cagliari e continua la sua corsa solitaria in testa alla classifica. Reja ora si sbilancia: "per lo scudetto ci siamo anche noi". Floccari e Mauri (con un gol fortunoso) regalano la vittoria ai biancocelesti, Matri ha riaperto la gara ma poi il Cagliari non è riuscita ad arrivare al pari. Una vittoria sofferta contro un Cagliari mai domo. Curiosità: l'aquila Olimpia è rimasta per tutta la prima frazione sulla copertura dello stadio, prima di tornare dal padrone nell'intervallo tra primo e secondo tempo. Il Milan tiene il passo della capolista, andando a vincere dopo tantissimi anni a Napoli: 2-1 per i rossoneri, grazie alle reti di Robinho ed Ibrahimovic. Tardivo il gol, e che gol, di Lavezzi. Ma il Milan ha CLASSIFICA: Lazio 19 punti; Milan 17; Inter 15; Chievo 13; Napoli e Juventus 12; Palermo, Sampdoria, Genoa e Lecce 11; Udinese 10; Catania, Brescia e Roma 9; Fiorentina, Bologna, Cesena e Bari 8; Cagliari e Parma 7 CLASSIFICA MARCATORI 7 reti: Eto'o (2) (Inter); 6 reti: Cavani (Napoli); 5 reti: Di Vaio (Bologna), Matri (1) (Cagliari); 4 reti: Pellissier (1) (Chievo), Pato (Milan), Ilicic e Pastore (Palermo), Cassano (2) (Sampdoria)
sofferto e non poco: la prima frazione è però quasi tutta di marca rossonera, con i partenopei troppo attendisti. Brutto colpo tra Maggio e Antonini, entrambi finiti all'ospedale: per il milanista trauma cervicale, per Maggio lieve commozione celebrale e vomito. Uscito Antonini, è subentrato Oddo che ha cambiato la gara sulla fascia destra: suoi i due assist per i due gol milanisti. Nel secondo tempo un super Lavezzi ha portato all'arrembaggio la propria squadra, segnando anche un grandissimo gol. Ma Abbiati ha compiuto un vero miracolo sul pocho ed altri interventi importanti, salvando così la vittoria. Frena invece l'Inter: a San Siro è 1-1 contro la Sampdoria, trascinata da un super Cassano. Sampdoria in vantaggio con una bella girata di Guberti su assist di Cassano: polemiche sull'inizio dell'azione da gol, potev aesserci un fallo di Cassano su Chivu, ma il contatto era proprio veniale. Il solito Eto'o, servito da un buon Coutinho, ha salvato l'Inter dal crollo totatale. Risale la classifica il Chievo, che batte il Cesena 2-1 all'ultimo respiro: passati in vantaggio con Cesar, il Chievo viene raggiunto grazie ad un autogol di Guana. La partita è equilibrata, ma al 43' s.t. Von Bergen viene espulso per doppia ammonizione, il Chievo ci crede ed al 91' arriva il gol vittoria di Thereau. Per una settimana, il Chievo può sentirsi in Champions. Torna alla vittoria la Fiorentina: 2-1 al Bari, in una partita difficile
per tanti motivi. Ad aumentare il malumore in casa viola anche la notizia della rissa di Adrian Mutu nella notte prima della gara. Ma poi ci ha pensato Antognoni, con la sua presenza allo stadio, osannato dai suoi tifosi, a portare bene ai viola. Donadel e Gilardino regalano i tre punti ai viola, che abbandonano l'ultimo posto in classifica. Tardivo il gol di Parisi, arrivato al 92'. Continua il periodo nero per la Roma e per il suo capitano, di nuovo sostituito: brutta partita a Parma nella gara delle 12:30. Uno 0-0 che forse, per le occasioni viste, sta anche un pò strettino al Parma, che ha creato di più, divorandosi due gol fatti con Marques. poco da raccontare, se non l'ennessima sostituzione del capitano giallorosso, Francesco Totti. Ma queste partite alle 12:30, non si potrebberò abolire??!! Fino ad ora, non un partita decente in questo orario. Anche la Juventus non va oltre lo 0-0 a Bologna: brutta partita, avara di emozioni. Una arriva grazie a Krasic: solita percussione e calcio di rigore. Batte Iaquinta (subentrato ad Amauri, di nuovo infortunato), Viviano para. Ma fa più parlare la simulazione netta di Krasic, che ora rischia una squalifica di almeno due turni. La Juventus è ancora un cantiere aperto, che si muove a sprazzi. Poi, perché sul dischetto non è andato Felipe Melo??!! Il Lecce supera il Brescia in rimonta: in svantaggio 1-0 dopo il gol di Caracciolo, il Lecce non si è mai arreso ed anzi ha schiacciato gli ospiti nella propria meta campo. Ad inizio ripresa
arriva il giusto pareggio ad opera di Ofere, ben servito dal capitano Giacomazzi. Non contento, il Lecce ha continuato a spingere, ha fallito un rigore con Di Michele (traversa piena) prima di raddoppiare con lo stesso Di Michele con un bel gol al volo. Caracciolo avrebbe potuto firmare una doppietta, ma si è divorato un occasione ghiottissima. Il Lecce entra nella parte sinistra della classifica. Vola l'Udinese, che vince ancora: 2-1 al Palermo, ma tante azioni ed un bel gioco. Palermo in crisi, con il solito Pastore a creare qualche pericolo, ma decisamente opaco rispetto ad altre ben più belle prestazioni. Benatia porta in vantaggio i friulani, che poi raddoppiano grazie ad un gol su rigore di Di Natale. Pinilla accorcia le distanze verso il finire della gara. Sirigu evita un passivo più pesante ai suoi. Poche emozioni al Ferraris tra Genoa e Catania, sotto un autentico nubifragio: alla fine però una zampata di Rossi regala i tre punti al Genoa. Il Catania si sveglia tardi, Eduardo salva il risultato su Ricchiuti. Una chance sprecata per i siciliani, vista la giornata opaca dei genoani.
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