Napoli sogna, l'Udinese vola
Il Napoli balza al 2° posto, l'Udinese manda ko l'Inter di Leonardo. Il Milan vince e rimane in testa, la Roma balza sul podio. Crollo Lazio a Bologna, vincono Palermo e Parma. Juventus e Fiorentina pareggiano, così come il Genoa. Di Natale ancora in rete.
Il Milan supera il Cesena ed ottiene la prima vittoria nell'anno nuovo. Vittoria firmata Ibrahimovic, che prima mette Pellegrino nelle condizioni di infilare la propria porta e poi, nel finale, realizza lo splendido raddoppio. Con questa vittoria i rossoneri mantengono la testa con 4 punti di vantaggio sulla seconda.
Seconda piazza occupata ora dal Napoli, che continua a vincere trascinata dal suo bomber Cavani e da un grande Lavezzi. Due a zero in casa del Bari, sempre più ultimo, con gran gol di tacco di Lavezzi e raddoppio di Cavani su assist di Lavezzi. Napoli sogna come nei tempi del grande Diego Armando Maradona, ma dietro le rivali non mancano e forse la rosa non è ancora proprio all'altezza del Milan. Die tro i partenopei si affaccia la Roma, che supera brillantemente il Cagliari per 3-0 grazie ad un ritrovato (fi nalmente) Totti.
Il capitano disputa una grande gara, realizza su rigore il vantaggio e serve palloni d'oro ai compagni. Poi il raddoppio di Perrotta ed un bel gol di Menez chiudono la gara. Rimane al 4° posto la Lazio, ma che batosta a Bologna. In vantaggio 1-0 nei primi minuti grazie a Floccari, il Bologna rimonta con Ramirez ed allunga con una doppietta di Di Vaio, il grande ex. Nel finale Zarate scatena una rissa dove lo stesso calciatore per sbaglio colpisce un guardalinee con uno schiaffo. Per lui ci si aspetta una lunga squalifica, e con la prova tv non sono escluse altre squalifiche.
La Juventus pareggia a Genova 0-0 con la Sampdoria, in una partita piuttosto avara di emozioni. Ma tre di queste sono davvero clamorose: Pazzini sbaglia di fronte a Buffon, Curci nega la rete a Del Piero che poi però si divora un gol a tempo scaduto sbagliando un rigore in movimento. Amauri pessimo e tanti infortuni: la Samp perde Lucchini dopo 6' (Amauri gli ha procurato una frattura facciale), Pazzini e metà ripresa e Pozzi dopo 10' il suo ingresso in campo. La Juventus perde Traoré dopo 2'. Chi sta disputando il miglior calcio in questo momento è sicuramente l'Udinese, che batte 3-1 l'Inter dopo aver realizzato quattro reti al Milan ed al Genoa. Di Natale continua a segnare, Sanchez a dare spettacolo, ma è tutta la squadra a girare alla grande, ed ora l'Europa League è ad un passo. Dopo essere passata in svantaggio, Zapata, Di Natale e Domizzi firmano rimonta e vittoria. Eppure l'Inter era passata in vantaggio con Stankovic, sfiorando anche il raddoppio con lo stesso giocatore. Per Leonardo è la prima sconfitta dopo 6 vittorie consecutive. Ad un passo dall'Europa League si vede il Palermo, che domina con il Brescia ma solo una punizione magistrale di Bovo regala il successo ai siciliani. Pastore sembra ritrovato, Ilicic sta mantenendo la forma di inizio stagione e Miccoli sta tornando Miccoli. Se i rosanero trovano continuità, l'obbiettivo Europa League non è un miraggio. Ancora male la Fiorentina che non va oltre il pari in casa con il Lecce. Un lampo di Gilardino evita una sconfitta amara, ma il Lecce non avrebbe rubato nulla. E pensare che Di Michele, dopo aver realizzato il vantaggio, ha fallito un rigore che avrebbe significato il 2-0. Il Lecce è in netta ripresa, la squadra di Mihajilovic è sempre più in crisi. Il Parma trova respiro e rende amaro l'esordio di Simeone sulla panchina del Catania. Finisce 2-0 con reti di Candreva e Giovinco (splendida la sua punizione). Con questa vittoria il Parma si allontana dalla zona retrocessione, mentre il Catania rimane in zona pericolo. Molto noioso lo 0-0 tra Chievo e Genoa.
| < Prec. | Succ. > |
|---|



















