Pescara pronta per accogliere l'Asti in gara 1 di playoff

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Calcio a 5

Mario Patriarca come un saggio capo indiano accende la sua pipa, pardon la sua sigaretta elettronica, e con aria circospetta si guarda intorno, chiedendosi perché tanti occhi lo scrutino. Lui li guarda e loro guardano lui. Per la verità sa perfettamente cosa vogliono quegli sguardi ma preferisce stare in silenzio e tacere. Come un saggio capo indiano non ha tempo per loro, passa, sorride e va. Inutile insistere, i saggi capi indiani sono fatti così. Prima delle grandi battaglie, passano, sorridono e vanno, tra una nuvola di fumo e l'altra.

Più loquace di un saggio capo indiano e solo un saggio vice capo indiano. Franco Mandarino passa, sorride e sotto voce esclama "Siamo pronti, non possiamo stare meglio di così. Abbiamo lavorato bene e con una serenità d'animo che poche volte ho riscontrato nella mia lunga carriera di preparatore. I nostri ragazzi sono sempre stati sostenuti da valori morali importanti, hanno sempre lavorato tanto. Mancava solo la fiducia in loro stessi. Ora le nostre condizioni psicofisiche sono al top. Toccherà all'Asti batterci perché da parte nostra non concederemo loro nessun vantaggio psicologico. Tocca a loro il peso del pronostico, sono loro gli invincibili. Noi giocheremo con la determinazione feroce che ci ha permesso di ribaltare la stagione e con la forza mentale di chi non ha nulla da perdere." A questo punto anche il saggio vice capo indiano sorride e va.

Intorno solo il fragore del silenzio che accompagna la vigilia di ogni grande impresa ma i visi sono distesi e i gesti rilassati. I biancazzurri sono pronti e ogni parola sarebbe di troppo. Nessun proclama e nessuna dichiarazione roboante. Anche il vecchio Schurtz sembra aver rimesso a lucido il suo malandato ginocchio, sono tutti a disposizione, tranne lo squalificato Ghiotti e i lungodegenti Bruno e Cellini. Nell'Asti rientrerà Vampeta, dopo aver scontato la squalifica di un mese. ci sarebbe da discutere a tale proposito ma va bene così, non è il momento degli alibi. Appuntamento alle 20.30 di venerdì 3 maggio, presso il PalaRigopiano. Chi non ci crede se ne stia pure a casa, non è partita per scettici. È tempo di battaglia, è tempo di playoff !