Cede nel finale un Pescara generoso e volitivo

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Calcio a 5

 

Commentare una partita persa con uno scarto così netto non è facile quando si è dato in campo tutto e anche di più. Allora partiamo proprio da qui, dall'impegno e dall'abnegazione profusi da tutti i giocatori biancazzurri che anche questa sera hanno mostrato quanto valgano come uomini e quanto alto sia il loro attaccamento alla maglia.

Se il Pescara non rappresenta infatti il valore assoluto dei contenuti tecnici di questo campionato, si può ben dire con altrettanta sicurezza che non ha proprio niente da imparare da alcuno sul piano dell'orgoglio, del coraggio e dell'etica del lavoro. Anche questa sera, sia chiaro a tutti, i delfini hanno onorato i colori biancazzurri fino alla commozione. E il rammarico di una sconfitta, nel punteggio così netta, non scalfisce minimamente la stima ad essi dovuta.

 

 

Premesso questo, va doverosamente analizzata una gara, divisa in due fasi distinte, quella giocata nei primi trenta minuti e quella vissuta nel triste naufragio finale. Si parte con i padroni di casa tesissimi e per questo imprecisi più del dovuto sia nelle trame che nelle conclusioni. I delfini controllano senza grossi patemi e più volte si rendono pericolosi mentre gli oranges si innervosiscono a tal punto da innescare a metà della prima frazione un parapiglia che trova una confusa e illogica risposta da parte degli arbitri, assolutamente incapaci di gestire una partita così intensa ed emotiva. La partita gira proprio quando la buriana si placa e paradossalmente quando gli astigiani sembrano vicini al disarmo. Negli ultimi cinque minuti i padroni di casa, inaspettatamente, tirano fuori dal cilindro un doppio vantaggio, più episodico che meritato. Una doppia deviazione di Leggero e Morgado su tiro di Patias fa impennare la palla, che in top spin supera beffardamente Jukic morendo in rete. Una beffa ! Subito dopo due generosi fischi, in rapida sequenza, degli ineffabili direttori di gara permettono ancora a Patias di trasformare un calcio franco, portando così Asti sul doppio vantaggio al suono della sirena del riposo.

I delfini in avvio di ripresa non demordono e ripartono offrendo dieci minuti intensi e disperatamente protesi alla ricerca del gol che riapra la gara. Le occasioni fioccano, Asti soffre e stringe i denti, ma il dio del Futsal non è benevolo e la palla esce sempre di un nulla. Emerge in questo frangente il limite tecnico evidenziato dai delfini in questo campionato: la scarsa incisività nei momenti cruciali delle partite. Così nel finale il Pescara paga dazio. La generosità podistica offusca la lucidità dei biancazzurri, ormai stremati e in riserva, inevitabilmente l'epilogo racconta la resa dei biancazzurri e il maramaldeggiare degli astigiani. Il portiere di movimento, è noto da sempre, non porta bene ai delfini e anche in questo caso penalizza i ragazzi di Patriarca. I padroni di casa dilagano. Game over e campionato chiuso.

Ci sarà tempo per tirare le somme e fare un'analisi puntuale di questa stagione. Al momento registriamo come dato inconfutabile che il Pescara è entrato nella griglia playoff di ambedue le competizioni in cui era impegnato, non è cosa da poco. Questa sera è però doveroso e urgente salutare e ringraziare tutti i tifosi del delfino, quelli che sempre hanno gremito con un entusiasmo genuino gli spalti del PalaRigopiano o che si sono sobbarcati lunghe e faticose trasferte per sostenere la squadra. Grazie a tutti per tanta generosità, così grande e unica da costituire uno spettacolo aggiuntivo a quello messo in scena dai giocatori. Questo pubblico, unanimemente riconosciuto da tutti gli addetti al lavoro come il più appassionato e competente, ha di sicuro vinto il suo personale campionato. Per questo verrebbe voglia di ringraziare tutti i tifosi, uno per uno, e di abbracciarli come si stringono le persone più care e amate. Non è possibile ma di sicuro la società continuerà a lavorare, nell'intento di crescere e di offrire al più presto a questo pubblico le soddisfazioni che merita. Per concludere ... una promessa: l'area della comunicazione non andrà in vacanza e continuerà a colloquiare per tutta l'estate con i propri tifosi. Statene certi non siamo di quelli che vi lasciano senza notizie per mesi. Conosciamo il vostro affetto e intendiamo ricambiare a modo nostro, offrendovi, giudicate voi, quel poco o quel tanto che possiamo. Continuate a seguirci sul nostro sito, sui media e sui social network, sarete ricompensati con un'informazione il più possibile completa e immediata. Grazie a tutti ... Il campionato si chiude ma l'avventura del Futsal biancazzurro continua.