Sport
Le cronache del cittadino - "Il sistema è infetto e siamo impotenti nel poterlo curare. Siamo qui come ogni anno, di nuovo pronti ai nastri di partenza, qualcuno a dir la verità ha già cominciato i primi allenamenti.. Bello il sole… Bello il mare… Ma i soliti problemi di un’amministrazione comunale, che si disinteressa del pianeta sport, a Montesilvano rimangono..Ottavio De Martinis, però, sta facendo il possibile per mettere tutte le società del settore Calcio, di Montesilvano, in una condizione accettabile per praticare sport."
Sono passati i vari mandati ma ormai dal dopo Cantagallo e l’inchiesta ciclone, per le società sportive di Montesilvano non resta che emigrare, o accettare condizioni a dir poco imbarazzanti per l’anno in cui siamo. C’è da dire una cosa positiva a riguardo: l’attuale amministrazione sotto la responsabilità del Consigliere Ottavio De Martinis, sta facendo il possibile per mettere tutte le società del settore Calcio, di Montesilvano, in una condizione accettabile per praticare sport.
Ci si chiede se in questa regione, ci sia davvero la volontà da parte delle amministrazioni, di svilupparsi sotto questo aspetto. Se vediamo già dalla regione Marche in su, lo sport è molto più rispettato e tutelato che da noi. Il genitore qui, che vuole portare il proprio figlio a fare puro e semplice sport, ci ripensa, o almeno io lo farei, perché si ritroverebbe con dei campi sportivi, in pessimo stato, in terra, con buche e dossi, dove un bambino rischia, davvero, di farsi male.
Una società di Montesilvano in terza categoria nella scorsa stagione per motivi di spazio mancante nell’impianto sintetico di Via Foscolo, è stata costretta ad allenarsi dietro le porte dello stadio comunale “Mastrangelo”, sopportando la pericolosità del terreno di gioco, pieno di buche ed insidie.. Insetti e quant’altro..
Ma è possibile che una cittadina come Montesilvano con più di quarantamila abitanti, non metta a disposizione nemmeno il minimo per fare sport in sicurezza?
I livelli in cui ci troviamo oggi sono questi: persone che investono tempo e denaro dietro ad una passione, rischiano ogni qual volta entrano su di un terreno di gioco, di ritrovarsi poi al pronto soccorso, con caviglie slogate e contusioni, quando si è fortunati.
Io stesso due anni fa, sul campo di Spoltore, anche quello tutt’ora in terra battuta e brecciolina, mi sono provocato un trauma polmonare cadendo male su un cumulo duro di sabbia vicino la porta.
Si sprecano tanti soldi, per campagne elettorali faraoniche, per feste e regalini di partiti.. Sarebbe ora, che qualcuno si facesse un bell’esame di coscienza, anche perché il cosi detto “asino vecchio” come me, se si fa male, si mette in malattia e si riposa pure dal lavoro stressante. Ma se si fa male un bambino, bè… Permettetemelo, su di loro non si può proprio scherzare.. Parole, riunioni, manifestazioni, proteste cittadine. Dobbiamo metterci l’anima in pace.. Siamo davanti ad una forza, che vede e sente solo quello che gli conviene.. Le cose purtroppo non cambieranno mai.. Il sistema è infetto e siamo impotenti nel poterlo curare.



