Pescara e provincia
"Centinaia di migliaia di euro spesi per un Festival Dannunziano - si legge in un comunicato - non hanno prodotto alcun risultato sul territorio né in termini culturali né in termini economici, turistici o di visibilità della città sul territorio nazionale. Le tante associazioni culturali cittadine sono state private delle risorse per poter proseguire la loro capillare attività fatta si di piccoli eventi, ma ben distribuiti sul territorio, di facile accesso e dall’alto valore culturale. La cura dell’immagine della città affidata al Sig. Giordano Bruno Guerri, una sorta di commissariamento dell’assessorato alla cultura che è stato di fatto privato del ruolo di indirizzo sulle politiche culturali che all’istituzione compete oltre che un ulteriore drenaggio di risorse a sfavore delle realtà culturali cittadine."
Il Sel evidenzia che " le scelte di questa amministrazione invece di andare nella direzione, da noi auspicata, di un confronto con tutte le forze culturali della città in modo da produrre scelte il quanto più condivise, sono invece andate nella direzione opposta ovvero quella dell’autoreferenzialità."
" Spese per eventi che nulla hanno portato alla città stridono con tutte le strutture culturali rimaste chiuse in questi lunghi anni: Teatro Michetti, Museo del Mare e Città della Musica solo per citarne alcune."



