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Esclusiva. Ieri Eva Grimaldi ha voluto incontrare Giampaolo Giuliani per parlare e conoscere i suoi famosi esperimenti sul gas radon come precursore sismico. Arrivata a L'Aquila l'attrice ha voluto constatare con i suoi occhi la realtà conosciuta da lei per mezzo delle televisioni e la realtà che subito appare nitida ed immutata nel momento in cui ci si trova a camminare per le vie dell'Aquila.
La reazione della signora Grimaldi è stata importante soprattutto quando, durante la cena della Fondazione Giuliani tenutasi a L'Aquila nel locale L'antica Roma, lei ha preso il microfono per salutare gli aquilani e invece di usare le classiche parole di cordoglio e commozione Eva ha cominciato un discorso pieno di carattere e di orgoglio; sembrava quasi aquilana...Tra lo stupore di quella reazione si sono potute intravedere le motivazioni a tanto sdegno, a tanta rabbia a tanta voglia di trasmettere agli altri ciò che aveva percepito per le vie del centro storico della città di Federico II.
Tra le parole scelte per quel discorso c'erano anche riferimenti alle promesse fatte dalle istituzioni, non solo ai comuni colpiti dal sisma del 6 aprile 2009, ma anche a tutta l'Italia che è stata messa in evidenza al mondo, con gli inviti di personalità illustri fatti durante l'occasione del G8. Hanno raccontato di poter rimarginare quelle grandi ferite nel giro di pochi mesi.
"Dov'è il cantiere più grande d'Europa?" continuava a ripetere Eva Grimaldi, " mi farò portavoce della verità, tutti devono conoscere la situazione dell'Aquila e le menzogne che hanno raccontato!". Passeggiando per le vie, che a tutt'oggi sono inondate dalle macerie non rimosse, ci si rende ancora conto di quanta paura e disperazione abbia portato quella notte di Lunedì Santo di tre anni fa.Ci sono ancora i panni stesi sui balconi , gli armadi si scorgono dai muri squarciati nei palazzi.Si vedono i bagni, gli specchi rotti, i lampadari, le televisioni a terra, i termosifoni penzolanti. Camminando per le strade sembra di passare per le vie di un posto che hanno bombardato senza pietà. Le persone di potere che hanno rassicurato e beffeggiato, raccontato menzogne e ancora rassicurato e... non è questo l'ambito per denunciare altro, continuano a gettare bombe, a devastare un territorio fiero e dignitoso ma, usando le parole di Giampaolo Giuliani: "in coma farmacologico."



