Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...

        Registrati  

Notizie Abruzzo

0
Fine settimana nero nell’ambito dei maltrattamenti in famiglia, chiaro segno della “tolleranza zero” nei confronti di
0
la proposta di Ceglie e Cambise del PD   "Lo scorso 11 giugno, durante l'inaugurazione della nuova sede, in Via
0
avrebbero fruttato 70mila euro   Nella giornata di martedì, i Finanzieri del Nucleo di Polizia
0
“Un due tre…Arte! - Cultura e intrattenimento” “Giornate Europee del Patrimonio 2019” L'Archivio di Stato di Pescara,
0
la restituzione in 10 anni con abbattimento del 60%   L’Aquila, 17 settembre 2019 - Il presidente della
0
Potrebbe essere pronta già prima di Natale la nuova piazza Caduti del Mare completamente riqualificata attraverso un
Abruzzo. Dopo voto, si parla di necessità di interventi sulla sicurezza

Nel dopo voto si parla di sicurezza nella regione.

 

"La Regione appare permeabile agli interessi della criminalità organizzata”, oltre a registrare la presenza di “insospettabili prestanome collegati ai clan campani”. Così l'On. Valentina Corneli.

Sul territorio “confluiscono anche ingenti quantitativi di stupefacenti, importati dalla Campania e rivenduti, prevalentemente, in provincia di Pescara, nelle numerose località turistiche che si affacciano sulla costa, e nel teramano”. Le attività sono legate a clan camorristici, ma anche a cosche di matrice pugliese; "questa si distingue innanzitutto per la commissione di attività predatorie. Recenti attività di indagine confermano, infatti, la spiccata propensione, in special modo dei gruppi foggiani, a consumare delitti contro il patrimonio con efferati e sofisticati modus operandi”. Per quanto attiene alla criminalità straniera, alcuni gruppi di etnia rom sono risultati attivi nei reati contro il patrimonio e nei traffici di droga, specie lungo le aree costiere della provincia di Pescara e Teramo. Stabile è la presenza di gruppi slavo-albanesi, al pari di quelli nordafricani, nigeriani e sudamericani, “i cui interessi criminali spaziano dai delitti contro il patrimonio al traffico di stupefacenti, dal favoreggiamento dell’immigrazione clandestina alla tratta di giovani donne finalizzata al loro sfruttamento sessuale”. È quanto emerge per l’Abruzzo dalla relazione della Direzione Investigativa Antimafia (Dia), relativa al primo semestre del 2018.

l'on. Corneli conclude, "Inoltre, quanto avvenuto ieri nel quartiere Rancitelli di Pescara è inconcepibile. Un'aggressione degna di un Paese del terzo mondo quella subita dal giornalista RAI Daniele Piervincenzi, insieme alla sua troupe. A loro va tutta la mia solidarietà. Ma la solidarietà non basta, mi auguro infatti che il Ministro dell'Interno, che per settimane ha battuto l'Abruzzo per fare campagna elettorale, adesso faccia seguire alle parole dei fatti concreti, di cui gli abruzzesi hanno bisogno e di cui devono chiedere il conto. In materia di sicurezza, più che la repressione, è fondamentale la prevenzione, che è anche lotta al degrado urbano, urbanistico, fornitura diffusa dei servizi: l'Abruzzo merita tutto l'impegno possibile in questo senso".

Il movimento Democratici e Popolari x l'Abruzzo, a sostegno della lista "Centristi x l'Europa - solidali e popolari con Legnini", commenta le dichiarazioni sulla sicurezza e, parlando delle elezioni ritiene "il risultato come una conseguenza del crollo della partecipazione degli elettori che si è fermata a poco più del 50%.... E ora, alla luce dell'esperienza di Legnini che ha conseguito un onorevole 31%, si parla della possibile novità rappresentata dalla coalizione che si è articolata intorno... alla sua iniziativa e della nuova proposta di un centro-sinistra plurale, democratico, costituzionale e che guardi ad un'Europa ricca di giustizia sociale e non di lobby e affari".

Prosegue, "Oggi la Lega parla (con voce populista e popolana) di sicurezza e sembra che gli italiani siano più attenti alla sicurezza che al lavoro. Peraltro è palese che le città appena fa buio chiudono i battenti e si circola sui pullman e nelle metropolitane con gravi rischi e le aree centrali delle città, quelle delle stazioni, sono i luoghi più insicuri del Paese. E poi le violazioni violente della proprietà privata con l'orrenda visione dei proprietari che vengono inquisiti in caso di reazione ASSURDO. Da Paese ormai sull'orlo di una crisi esistenziale. . E poi, il lavoro. Troviamo le famiglie con figli (trentenni) disoccupati, mentre dai luoghi in cui sono ricoverati I migranti escono giovani ben "conservati"!....difficile dare speranza ad un Paese che ha subito una lacerazione del tessuto sociale a causa della sinistra e del renzismo. Se non si prende atto di questo disastro, il progetto rischia di arenarsi. Rincorrere la lega o i 5stelle non ci aiuterà…diamo voce a coloro che ci hanno sostenuto, presentandosi ai seggi per esprimere la propria preferenza, e al 50% degli abruzzesi che non si sono recati alle urne xchè senza riferimenti politici."

 

loading...
Top
We use cookies to improve our website. By continuing to use this website, you are giving consent to cookies being used. More details…