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Arte, Cultura e eventi

Ansa - 10 aprile 2010 -Un bambino di due milioni di anni fa potrebbe aiutare a svelare il segreto dell'evoluzione umana. Il suo scheletro fossilizzato, quasi completo, ritrovato nella grotta calcarea Malapa Sterkfontein in Sudafrica, in una zona chiamata la "culla dell'umanità", per opera del professor Lee Berger dell'Università di Witwatersrand a Johannesburg potrebbe realizzare il sogno di ogni antropologo: la scoperta dell' 'anello mancante' tra l'uomo e le scimmie.

Il MiBAC apre gratuitamente, per dieci giorni, tutti i luoghi statali dell’arte: monumenti, musei, aree archeologiche, archivi, biblioteche con dei grandi eventi diffusi su tutto il territorio.
Più di 2.900 appuntamenti per tutti i gusti: mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti che renderanno ancora più speciale l’esperienza di tutti i visitatori.

A un anno dal terremoto che ha colpito in particolar modo la città dell’Aquila, esce l’antologia poetica “La parola che ricostruisce (poeti italiani per L’Aquila)” edita dalle Edizioni Tracce di Pescara e curata dalla poetessa Anna Maria Giancarli. L'Antologia verrà presentata all'Aquila il 13 aprile alle ore 19,00 presso il Cinema Movieplex , tel 0862-319773, in Via L. Da Vinci, 7, (vicino Palazzo Regione).

Da Amicizia con la terra - La via degli indiani d'America - K Recheis e G. Bydlinski

"Il Suolo su cui viviamo è sacro. esso è la polvere e il sangue dei nostri avi. Ancora qualche estate ed inverno e anche noi non saremo più qui, i nostri corpi giaceranno in questo prato e diventeranno tutt'uno con la terra."

Da Amicizia con la terra - La via degli Indiani D'America - di K.Recheis e G. Bydlinski

"Il suolo in cui viviamo è sacro. Esso è la polvere e il sangue dei nostri avi. Ancora qualche estate ed inverno e anche noi non sareo più qui, i nostri corpi giaceranno in questo prato e diventeranno tutt'uno con la terra."

 

Da "Follia e tormento d'Amore" di Lucrezio

"Ma l'innamorato chiuso fuori piangendo spesso copre la soglia di fiori e di ghirlande e profuma di maggiorana la porta sdegnosa, e misero imprime dei baci sull'uscio; ma se poi, finalmente fatto entrare, nell'avvicinarsi lo colpisse anche una sola ventata, cercherebbe un onorevole pretesto per andarsene, e cadrebbero quei lamenti a lungo meditati e tratti dal profondo del cuore, e si darebbe la taccia di stolto, accorgendosi di averle attribuito più di quanto è giusto concedere a una creatura mortale."

 

chiacchiere da ape

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