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Ondata di calore a Pescara - come fronteggiarla

Giovedì 21 giugno, la temperatura massima che sarà percepita arriverà a 34, mentre venerdì 33 gradi. Il bolletino divulgato da Linea solidale - Estate amica, del Ministero della Salute, con previsione ondate di calore e i consigli per fronteggiarle


Con l'avvicinarsi del periodo delle vacanze la qualità della vita degli anziani della città di Pescara, come purtroppo nel resto di molte città d'Italia, si abbassa.

Relazioni sociali che si interrompono, associate spesso allo stato di salute non buono, tendono a portare gli anziani della nostra città a sentirsi soli ed abbandonati, senza punti di riferimento, senza la possibilità di poter essere ascoltati ed aiutati.

Per affrontare il problema dall'Agosto 2003, ogni anno, la ASSO-Onlus attiva l'iniziativa denominata "Linea solidale".

La Centrale Operativa che gestisce gli interventi è attiva 24 ore su 24 con le seguenti caratteristiche:

- dalle ore 08.00 alle ore 19.00 è attivo, con Operatore, il numero telefonico "ordinario";

- dalle ore 19.00 alle ore 07.59 è attivo, con Operatore, un numero di fonia di "servizio" che è stato fornito al personale sociale del Comune di Pescara ed alle Forze di Polizia.

Cosa sono le ondate di calore?

Le ondate di calore si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione e rappresentano un rischio per la salute della popolazione.

L'ondata di calore e i livelli di rischio per la salute previsti dal Sistema Nazionale di allarme sono definiti in relazione alle condizioni climatiche di una specifica città.


Dove sono disponibili le previsioni circa le ondate di calore?

Il Sistema Nazionale di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute a cura del Dipartimento di Epidemiologia del SSR del Lazio, Centro di Competenza  del Dipartimento della Protezione Civile per l'estate 2011 prevede il monitoraggio di 27 città italiane (Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo).

In alcune città, i bollettini vengono diffusi alla popolazione attraverso i canali di comunicazione nei giorni di elevato rischio.

La pagina dove sono inseriti i Bollettini è http://www.salute.gov.it/emergenzaCaldo/bollettinoGiornaliero.jsp

(www.salute.gov.it/caldo.html)



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