Benessere
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Pescara capitale mondiale della ricerca in uno dei campi di applicazione della cura con le cellule staminali. Ricercatori internazionali si ritroveranno nell’Auditorium Petruzzi, giovedì 18 aprile 2013, per il 1° seminario scientifico “Stem cells for ligament and tendon tiussue engineerging and regeneration” (Cellule staminali per l’ingegneria tissutale e la rigenerazione dei legamenti e tendini) organizzato dalla dr. ssa Anna Concetta Berardi, responsabile scientifico dell’evento, promosso dall’ISMULT, Italian Society of Muscles, Legaments and Tendons, e dall’Unità Complessa di Medicina Trasfusionale guidato dalla direttrice facente funzione dr.ssa Patrizia Accorsi, che recentemente ha sostituito il prof. Antonio Iacone, già direttore del centro stesso.
Il Comitato Scientifico è composto da Anna C. Berardi, Francesco Oliva, Nicola Maffulli e lo stesso Iacone, che, all’interno del centro trasfusionale di Pescara ha fondato il laboratorio di ricerca che si occupa dello studio del comportamento delle cellule staminali e del loro riutilizzo nella terapia di malattie del sangue e dei tessuti.
L’obiettivo del Workshop è quello di stimolare la discussione, lo scambio scientifico e la comprensione dei fattori genetici, funzionali e ambientali, che influenzano la formazione di muscoli, legamenti e tendini e la loro riparazione durante lo sviluppo e la malattia.
Il workshop intende porsi le seguenti domande sul: a che punto siamo nella ricerca? Come procedere? Dove si può arrivare?
L’incontro scientifico riunirà i leader del settore per lo scambio di idee con giovani ricercatori e studenti universitari. L’intento è proprio quello di promuovere nuovi approcci e scambi di carattere scientifico, e individuare i temi emergenti in questo settore in rapida evoluzione, sui quali il laboratorio di ricerca della ASL di Pescara sta puntando molte delle sue energie.
Pescara insomma si propone come un modello di collaborazione tra diverse competenze, creando un network di ricercatori la cui caratteristica è l’interdisciplinarità: medici, biologi, bioingegneri, biotecnologi sono chiamati ad occuparsi di nuovi aspetti della ricerca che aprono nuovi orizzonti nella terapia dell’individuo. In questo senso la ASL di Pescara, pur consapevole che si tratta di temi di ricerca non immediatamente applicabili nella terapia quotidiana, punta ad un lavoro scientifico d’equipe per arrivare ad erogare in un prossimo futuro un servizio di medicina personalizzata, mirata alla peculiarità della malattia e della cura della singola persona.
I ricercatori provengono da vie parti del mondo, come ad es. Johnny Huard da Pittsburg, Mei Liebergall da Gerusalemme, Helen Lu da New York, Nicola Maffulli da Londra, Jose Canseco da Boston.
L’incontro, aperto alla partecipazione di ematologi, chirurghi ortopedici, specialisti della riabilitazione e di medicina dello sport, fisioterapisti, radiologi, biologi e veterinari, offre anche alla comunità medica e scientifica locale un’occasione unica di aggiornamento.



