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Calcio 5. Pescara in ripresa strappa un pari esterno con lo Statte.

Un Pescara in ripresa strappa un pari esterno con lo Statte.

Segundo è un uomo sincero, oltre ad essere un ottimo tecnico, e aveva anticipato alla vigilia di questa gara che per il Pescara il peggio era ormai alle spalle. Detto fatto e le biancazzurre, con una recuperata determinazione, sono così riuscite ad imbrigliare quello stesso Statte che le aveva precocemente eliminate in Coppa Italia. Contando sul campo, esclusivamente, sull’apporto di Vecchione, oggi in grande spolvero, di tre giocatrici giovanissime ed inesperte, quali Plevano, De Massis e Vianale, della capitana Bertè e di Taty e Tampa, in crescita ma non ancora recuperate al 100%, le ragazze di Segundo hanno mostrato per 30’ abbondanti una buona brillantezza di gioco, costringendo spesso e volentieri le padrone di casa sulle difensive. Inevitabile il calo nei 10’ finali, quando ormai le energie erano ridotte al lumicino e la lucidità era ormai offuscata dalle tossine accumulate. Primo tempo di marca pescarese, con molte occasioni non sfruttate di un soffio dalle biancazzurre, capaci di mettere in gran soggezione lo Statte. A passare in vantaggio è però la squadra di casa grazie ad una transizione ben congegnata e altrettanto ben finalizzata dall’iberica Pegue, che con un pallonetto elude Vecchione, depositando poi dolcemente la palla in rete. Il Pescara reagisce e trova subito il pari con Bertè che ribatte in rete da due passi una respinta corta di Margarito. Ci si avvia al riposo, non prima però di aver visto compiere alla stessa Margarito la prodezza di deviare sul palo una cannonata di Taty.

In avvio di ripresa ancora una conclusione velenosa di Taty ma la numero 1 dello Statte fa buona guardia. La gara si fa più equilibrata e dopo il 10’ le padrone di casa invertono l’inerzia della partita. Il Pescara si chiude sempre di più ma una volta schiacciata nella sua metacampo può contare sulla sua grande forza d’animo e sulle prodezze di Vecchione, finalmente apparsa, come non mai, al meglio delle sue potenzialità. Marzella a 5’ dalla fine gioca la carta del portiere di movimento, cresce in campo la concitazione e con essa anche la confusione. Taty ha un’ottima occasione ma non la sfrutta, lo Statte fa fuoco e fiamme, avendo a disposizione tre palle gol e mancandole tutte clamorosamente. Finisce 1-1 ed è giusto premio per un Pescara volitivo e battagliero, destinato in questo finale di campionato, pur potendo contare su una rosa ristrettissima, a crescere di condizione e a giocarsela con dignità con tutte. Provare per credere!

ITALCAVE REAL STATTE-PESCARA 1-1 (1-1) ITALCAVE REAL STATTE: Margarito, Ion, Pereira, Pegue, Mansueto, Pordenoni, Russo, Duco, Marangione, Maione, Oliveira. All. Tony Marzella PESCARA: Vecchione, Tampa, Taty, Vianale, Bertè, De Massis, Plevano, Brattelli, D’Ambrosio, Antonaci. All. Everaldo Segundo. MARCATRICI: Pegue al 13’46” (RS) - Bertè al 16’12 (PE). ARBITRI: Lucio Coviello (Potenza), Abbas Masoumi Lari (Potenza) CRONO: Gabriele Talucci (Taranto)

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