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Pescara Verona, per i playoff e per i tifosi

Domani, coni inizio ore 15:00, il Pescara ospiterà l’Hellas Verona, per una partita di classifica e rivalità.

 

Ogni tifoso biancazzurro ricorda il doppio confronto che portò al gol di Ganci, a conclusione di un campionato vissuto testa a testa, vinto all’ultima giornata dal terzo incomodo Portogruaro. La rivalità nuova, percepita dai giovani forse più di quanto avvertano le antipatie storiche, nasceva proprio lì. La curva ha organizzato un corteo per accompagnare la squadra allo stadio, ad ulteriore dimostrazione del valore rivestito dalla partita e dello splendido rapporto che lega squadra e tifoseria.

Oggi il Verona, soprattutto nelle discussioni della settimana, è stato trattato quale termine di paragone per valorizzare i meriti del Pescara e, talvolta, per smorzare le polemiche e le delusione. Si è detto, in altre parole, che l’Hellas, squadra senz’altro costruita per centrare la promozione, ha grosso modo i punti dei biancazzurri, per cui ogni lamentela si scontrerebbe con il dato oggettivo di una stagione positiva. Non siamo d’accordo. Le argomentazioni sembrano fondarsi su una premessa malintesa, ovverosia che la piazza non possa essere scontenta di ciò che è stato fatto. Nessuno – crediamo e speriamo – è scontento di ciò che è stato fatto, tuttavia la critica risiede in ciò che non è stato fatto. Alla giornata 19, datata 27 dicembre 2018, il Pescara era a due punti dalla promozione diretta, dopo essere stata per qualche tempo anche in testa alla classifica. Probabilmente sarebbe stato sufficiente qualche innesto di qualità ed evitare le – diverse – cessioni di Machin e Gravillon per provare a giocare un altro campionato. La squadra si è indebolita e si ha l’impressione che un eventuale playoff potrebbe rivelarsi una breve gita dal gusto amaro.

Dal campo, Campagnaro non recupera mentre Gravillon è tra i convocati, anche se non partirà dall’inizio. Per il resto tutti a disposizione. Così il mister sulle notizie di formazione: “Ci sono dei ballottaggi. Scognamiglio ci sarà. Bettella ha fatto bene come Perrotta ma dovrò scegliere uno dei due. Memushaj è rientrato in gruppo, si è allenato e se non ci dovessero essere problemi dell’ultimo minuto sarà della partita. In avanti gli esterni stanno benissimo, c’è l’imbarazzo della scelta”. Nella partita di Carpi, Capone ha dimostrato di poter dare qualcosa in questo finale, dispiace solo per la tardività. È un calciatore che ha colpi, sembra, però, mai in sintonia – tecnico-tattica, si intende – con la squadra.  Il mister sulla mini crisi di Mancuso, naturalmente da perdonare tutta dati i suoi insospettabili 18 gol: “Mancuso ha avuto un problema fisico, si è allenato poco e ne ha risentito. Però lui è un giocatore importante per noi. Il gol non deve diventare un’ossessione”. Sul Verona: “Domani bisognerà vincere, poi in base a come andrà la partita dovremmo essere intelligenti. Loro giocano molto bene, e hanno un allenatore molto bravo. All’andata abbiamo creato veramente tanto e poi al loro primo contropiede abbiamo subito gol”. La partita dell’andata non fu giocata bene, tuttavia il Pescara poté addurre l’alibi del portiere, per l’occasione un incerto Kastrati. Fu, però, ben approcciata, con qualche buona occasione nei primi minuti. Immaginiamo, di conseguenza, un inizio aggressivo.

Il Verona di Fabio Grosso è una grande squadra che ha reso in stagione molto meno di quanto ci si potesse attendere. All’interno dell’attuale griglia – dovesse rimanere questa – è certamente la favorita, al di sotto, forse, del solo Palermo. L’attacco di domani sarà composto da Lee, Di Carmine e Matos.

L’obiettivo biancazzurro è centrare i playoff con un buon piazzamento, poi ci sarà solo da divertirsi e incrociare le dita in attesa di un miracolo, unico evento in grado di portare questo Pescara in serie A.

Probabili formazioni:

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Ciofani, Perrotta, Scognamiglio, Del Grosso; Memushaj, Bruno, Brugman; Marras, Mancuso, Sottil. All. Pillon

HELLAS VERONA (4-3-3): Silvestri; Faraoni, Bianchetti, Dawidowicz, Vitale; Henderson, Gustafson, Zaccagni; Matos, Di Carmine, Lee. All. Grosso

 

Ultima modifica il Venerdì, 26 Aprile 2019 21:12
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