Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


12 milioni di euro annui per la Scuola del Gran Sasso Science. Le somme reperite da ricostruzione e sviluppo Abruzzo.

Il Governo per risolvere i problemi di ricostruzione e sviluppo, punta sulla ricerca scientifica. Sorgerà la scuola di dottorato internazionale GranSAsso Science Institute. Alti contenuti di ricerca tecnologia e scientifica, sì ma chi paga? Dove saranno reperiti i 12 milioni annui previsti nel finanziamento? 6 mln dal fondo previsto nel Dl 39/09 ( ricostruzione l'Aquila). E gli altri 6mln? Dal fondo sviluppo e coesione destinati all'Abruzzo.

"E' prevista una spesa di 12 milioni di euro l’anno per ciascuno degli anni 2013, 2014, 2015. La copertura verrà assicurata per 6 milioni di euro del D.L. 39/2009 ( attuazione fondo per la Ricostruzione) e per altri 6 milioni dalle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione a disposizione della Regione Abruzzo. Allo scadere del triennio, i risultati della Scuola verranno esaminati dall’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, e in funzione dell’esito si deciderà se conferire da subito alla Scuola carattere di stabilità. "

 

Sotto il Gran Sasso, ad Assergi (L'Aquila), presso i Laboratori di Fisica nucleare, all'avanguardia della ricerca, oggi un incontro sull'Abruzzo verso il 2030: "sulle ali dell'Aquila'' organizzato dall'Ocse. Al forum sono convenute molte personalità di governo, che nonostante i numerosi impegni, sono riusciti a partecipare. L'incontro nato per spiegare uno studio, portato avanti da ricercatori dell'Ocse e dell'Universita' di Groningen. Il ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, sta analizzando i problemi della ricostruzione, proponendo esperienze, idee e contributi, per giungere alla ri-nascita di una ''citta' intelligente'' alla luce di questo complicato studio.

Presto sorgerà, intanto, "La Scuola di dottorato internazionale Gran Sasso Science Institute", per superare i problemi della attesa ricostruzione aquilana e l'arresto dello sviluppo in Abruzzo il governo propone una ricetta: puntare sulla ricerca scientifica. La fonte del finanziamento del programma di ricerca viene annunciata in un articolo pubblicato il 10 marzo 2012, pubblicato su www.governo.it in cui Barca dichiara "Ora bisogna accelerare per restituire L’Aquila agli aquilani"(http://www.governo.it/Governo/ministri_senza_portafoglio/coesione/documenti/GSSI.pdf)

Nel D.L. Semplificazioni e Sviluppo è contenuta la norma che istituisce la Scuola di dottorato internazionale Gran Sasso Science Institute – GSSI. "La Scuola ha l’obiettivo di attrarre competenze specialistiche di alto livello e di formare ricercatori altamente qualificati, con particolare attenzione a fisica, matematica e informatica, gestione dell’innovazione e dello sviluppo territoriale, e al rapporto con le imprese ad alto contenuto scientifico e tecnologico".

"Il soggetto attivatore della Scuola", a titolo "sperimentale" dall’anno accademico 2013-2014, è "l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare con il coinvolgimento di università e altri centri di ricerca."

"L’iniziativa ha lo scopo di rilanciare e favorire lo sviluppo dei territori terremotati dell’Abruzzo,  - si spiega - anche mediante l’attivazione di un centro di eccellenza che possa rendere attrattivo il territorio e consentire di riflesso il rafforzamento delle capacità del sistema scientifico e produttivo."

"Dopo il sisma del 2009 si è affrontata con decisione l’emergenza – ha dichiarato il Ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca, che ha annunciato si procederà verso "la ricostruzione delle capacità, delle competenze, del capitale umano. Senza il quale nessun rilancio sarà mai possibile".

In Commissione, Camera deputati, nel testo veniva specificato:

 

"...12 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013,
2014 e 2015, cui si fa fronte quanto a 6 milioni di euro annui a valere
sui fondi per la ricostruzione dell'Abruzzo di cui all'articolo 14,
comma 1, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, e quanto a 6 milioni
di euro annui a valere sulle risorse destinate alla regione Abruzzo
nell'ambito del Fondo per lo sviluppo e la coesione di cui all'articolo
4 del decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88."
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