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“Leo et Aquila”

...l'eterna lotta tra il bene e il male e al centro striscia perfido un serpente, il sisma del 6 aprile 2009... L'Aquila, Basilica di Collemaggio, sabato 17 Marzo, ore 20.30( foto Claudia Circi)

 

INGRESSO LIBERO


L’AQUILA, 13 marzo 2012 - Un viaggio a Venezia, all'indomani del sisma del 2009, per cercare un'idea di rinascita della città. Così prende vita, dall'idea del regista, “Leo et Aquila” lo spettacolo che andrà in scena a L'Aquila, con ingresso gratuito, sabato 17 marzo alle ore 20.30 nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio. Una performance di coro ad otto voci, percussioni, danzatori, voci recitanti ed elementi scenografici, uno spettacolo basato sull'espressione interattiva di musica, danza e teatro per raccontare in maniera simbolica I'archetipica lotta tra iI bene ed iI male, ponendola in relazione allusiva con un evento reale e storico: iI sisma del 6 aprile 2009.


L'evento è stato presentato presso la Regione Abruzzo, da Paola Di Salvatore, dirigente del Servizio Politiche Culturali della Regione Abruzzo, Luigi D'Eramo, assessore alla Promozione sociale della Provincia dell'Aquila e Stefania Pezzopane, assessore alla Cultura del Comune dell’Aquila. L'evento rientra nei progetti realizzati con il sostegno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale POR-FESR 2007-2013 “Attività VI.I.3” dell'Assessorato alle Politiche Culturali – Servizio Politiche Culturali. “Crediamo che le attività culturali siano l'anima e l'elemento costitutivo della rinascita della nostra città – ha spiegato Paola Di Salvatore – In questo spettacolo ci ha colpito l'elemento dell'Aquila che ha stimolato in noi la capacità di continuare a credere al volo e alla rinascita. Un grazie va agli artisti che sono sempre stimolo per le Istituzioni.”

Nello spettacolo “Leo et Aquila” un intreccio di simboli: l'aquila e il leone (simboli di carattere rispettivamente uranico e terreno) riferibili alle città di L'Aquila e Venezia, iI serpente (simbolo tellurico incarnante iI terremoto) e carico di forza simbolica è il luogo della messa in scena, la Basilica di Collemaggio. L'Aquila animale regale, cade per colpa del serpente, e sarà il Leone a salvare L'Aquila nella lotta contro il serpente per recuperare le ali e tornare a volare. L'Aquila e Venezia unite oggi e nel futuro per far rinascere il capoluogo abruzzese.


“Leo et Aquila” ha ottenuto il patrocinio dai Comuni di L'Aquila e Venezia, dalla Provincia e dall'Arcidiocesi dell'Aquila. “La cultura è l'identità - ha spiegato Stefania Pezzopane - se la perdiamo cambiano le prospettive, anche i simboli diventano centrali per l'identità. L'Aquila, il leone, ma anche la bandiere nero verde, il rosone di Collemaggio: tutti simboli che danno forza e senso si identità alla comunità che cerca la rinascita.” “Questo spettacolo è uno dei migliori messaggi culturali per la rinascita – ha evidenziato Luigi D'Eramo – e bene si inserisce in un momento in cui sarà fondamentale decidere la vocazione della città, dove la cultura ha rivestito da sempre un ruolo centrale.”


Nell'evento, ideato da Cosmo Intini che cura anche musica e regia, le coreografie sono di Loredana Errico, la scenografia e i costumi sono di Raúl Rodriguez, la direzione del coro è Paolo Tagliapietra. Luca Di Giacomantonio è il regista del video “Leo et Aquila.” Media partners della manifestazione sono www.abruzzo24ore.tv, Radio L'Aquila1, LaQtv.

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