Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...

        Registrati  
Spaghetti cacio e Pepe

di Luciano Pellegrini

La ricetta tradizionale prevede solo due ingredienti: IL PEPE E IL FORMAGGIO PECORINO. Nella mia ricetta ho aggiunto il principale ingrediente della dieta mediterranea: L’OLIO DI OLIVO.

 

Il pepe ha una falsa nomea… FA MALE! Bisogna sfatare questo giudizio, perché è una spezia utile. Il PEPE NERO appartiene alla famiglia delle Piperaceae, una pianta originaria dell'India. Dalla lavorazione dei frutti acerbi, si produce il PEPE NERO, il più piccante. La lavorazione prevede che il frutto deve essere sbollentato e bisogna farlo essiccare al sole, per circa dieci giorni. I grani di pepe, così si disidratano, anneriscono e assumono il tipico aspetto rugoso. Ciò che caratterizza il pepe è la piperina, una sostanza che conferisce il sapore caratteristico ed ha diverse proprietà benefiche: sull’apparato gastrointestinale, è utile in caso di diarrea, colite o stitichezza, di meteorismo ed aerofagia, contribuisce alla prevenzione di alcune patologie dell’apparato cardiovascolare e tumorali, soprattutto nei casi di cancro al colon, potenzia la memoria, favorisce la digestione e il metabolismo. Non finisce qui, ci sono le vitamine A, B, C, E, K e J, molte sostanze antiossidanti, gli amminoacidi, i sali minerali e l’acido folico. Insomma, il pepe è il re delle spezie, ma la regola da seguire è sempre la stessa: NON ABUSARE! Il PEPE in cucina, è un ingrediente molto usato, per profumare e insaporire moltissimi piatti: è importante comprarlo in grani e tritarlo con il mortaio e pestello. In alternativa va bene anche il tagliere e batticarne. Deve essere macinato al momento dell’uso, per mantenere intatto tutto il suo aroma, come in questa ricetta.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammi di spaghetti quadrati, normale o integrale 4 cucchiai di olio 15 grammi di PEPE IN GRANI 200 grammi di pecorino Sale q.b.

PROCEDIMENTO

In una pentola far bollire poca acqua, (massimo due litri), in modo che si produce più amido. Quando l'acqua inizia a bollire, aggiungere il sale e gli spaghetti. A metà cottura, scolare gli spaghetti al dente e versarli nella padella antiaderente, dove è stato tostato dieci grammi di pepe, nell’olio. Mescolare gli spaghetti e far assorbire il condimento. Ora bisogna proseguire la cottura, “risottando” la pasta, con l’aggiunta dell’acqua di cottura. IMPORTANTE: La padella non deve restare mai asciutta. Intanto bisogna preparare la CREMA AL PECORINO, regolandosi con il tempo di cottura della pasta. Non bisogna prepararla molto in anticipo, altrimenti si rapprende. In una scodella, unire 150 grammi di pecorino con l’acqua di cottura. Mescolare energicamente per evitare i grumi e rendere il preparato cremoso. Spegnere il gas, aggiungere la crema di pecorino, amalgamare il tutto e se necessario, altra acqua. Ultima operazione, una spolverata di pepe, di pecorino e mettere gli spaghetti nei piatti. Questa ricetta povera, della tradizione pastorale, offre un caratteristico profumo, il sapore dolce piccante, la cremosità del condimento, ma deve essere accompagnato da un Montepulciano d’Abruzzo, rosso e corposo.

loading...
Top
We use cookies to improve our website. By continuing to use this website, you are giving consent to cookies being used. More details…