Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...

        Registrati  
Montesilvano. Auditorium del Colle, 4 mosse per renderlo agibile prima dell'estate (foto)

4 piccoli interventi, copertura 10mila euro, che avrebbero permesso all'Auditorium del Colle di essere agibile 18 anni fa. Ecco quali sono.

 

Ideato e seguito nei lavori dall'architetto Marco Volpe, già presidente dell'ordine a Pescara, la struttura è stata inserita tra le opere moderne europee di interesse architettonico ed è elogiata in un volume dell'Electa. 

Concepito per spettacoli e concerti, gode di 80/100 posti e ha caratteristiche uniche al mondo, come la propria storia da racconto goth, talmente goth che Marylin Manson potrebbe esserne il testimonial.

Nel 2000, fu inaugurato in pompa magna, come Auditorium Sciarretta, ubicato sul Colle, la struttura sui generis sorge sull'antico cimitero di Montesilvano. Molto in linea con la città. Il terreno fu dissodato e uscirono scheletri e antiche tombe. Una storia interessante che si sviluppò negli anni come un film dei fratelli Coen, si scoprì che qualcuno ci coltivava la marijuana. Capita se si abbandonano i luoghi pubblici.

All'indomani venne in sopralluogo la Commissione pubblico spettacolo per controllare se tutto fosse conforme e indicò 4 semplici interventi che, svolti subito, o in questi lunghi 18 anni di passaggio di risorse, oggi avrebbero dato accesso al primo teatro della città. Wow!

Ciò non avvenne, nonostante piaccia molto ai politici locali udir la propria voce mentre pronunciano la parola "turismo".

I 4 passi per l'agibilità sono sciocchezze da Nobel: blocco del cancello d'ingresso che deve restare aperto durante gli spettacoli, un lavandino per rendere i bagni per i disabili accessibili, l'intervento più complicato sarebbe quello che prevede di eliminare l'aiuola dal marciapiede d'ingresso. In ultimo le porte dell'agibilità si aprirebbero integrando l'illuminazione solo di sicurezza. Un costo che a voler esagerare potrebbe arrivare a 10mila euro al massimo.

A stretto giro l'architetto montesilvanese Marco Volpe, autore del progetto, fu velocissimo e depositò immediatamente nel 2000 il progetto di intervento per rendere agibile la struttura. Passa oggi che passa domani l'auditorium rimase così sino a tornar quasi nuovamente cimitero.

Non è dato sapere, per ora, perchè la giunta pro tempore Gallerati, che aveva deliberato l'opera, non realizzò questi semplici interventi subito dopo. Quello che stupisce, ancor di più, sono le ignote ragioni per cui le 4 mosse caddero nel dimenticatoio e con esse il sogno di un luogo, seppure lugubre, d'intrattenimento.

Il progetto Volpe dovrebbe ancora essere agli atti in Comune quindi 'olio di gomito ' e a lavoro, Sindaco,  prima dell'estate questa città potrebbe avere, come ogni comune del mondo, un luogo destinato agli spettacoli detto teatro o auditorium!

Ora è solo una decisione politica. Eh sì, solo politica.

loading...
Top
We use cookies to improve our website. By continuing to use this website, you are giving consent to cookies being used. More details…