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MOTEGI E' TUTTA PER DIXON

dall'inviato Lino Manocchia - Novita’ a fasci dal Giappone, sopratutto da MOTEGI, la citta’ che dista 100 miglia dalla Capitale la quale tanto per restare in cronaca, subisce una scossa tellurica di grado 6.2. E putacaso, proprio il giorno dell’ “inaugurazione” della nuova-ma non tanto- pista di proprieta’ della Honda, che ha convertito l’ovale di 1.5 miglia in pista stradale di 3 miglia,ricca di undici curve.

 

Sul nuovo percorso, 26 piloti della Indy car, compiranno 63 giri, e dopo le prime prove, il risultato viene considerato soddisfacente anche da Danica Patrick, “salvo un po’ sdrucciolevole”. A propoposito dell’Arizoniana,fu sull’ovale giapponese che, complice la pioggia,porto’ via la sua prima ed unica vittoria stagionale. Intanto anche questa settimana parte 23.ma Inutile dire che la stampa e gli sportivi giapponesi prevedono la vittoria dell’australiano Will Power, con l’italo americano sulla scia/. Intanto,la qualifica ha offerto una sorpresa.Scott Dixon ha battuto Will Power,che si e’ piazzato pero’, a fianco del pilota di Chip Ganassi il cui compagno di squadra Dario Franchitti, causa un errore di calcolo si e’ dovuto accontentare della nona piazza di partenza.

LA CORSA

La gara e’ stata tutta di Scott Dixon che ha preso il comando del gruppo e lo ha tenuto saldamente in pugno sino alla fine, con grande soddisfazione del paffuto

patron Chip Ganassi il quale pero’ e’ rimasto mortificato dal nono posto racimolato da Dario Franchitti il quale al 26mo giro commetteva un errore di guida, seguito da un colpo contro Briscoe e Rahal. Riparato il musetto della sua vettura, l’italo scozzese proseguiva,scontando una “penalty” ( ripresa in coda) che egli stesso riteneva giustificata.

Scontro di Franchitti

Dixon ha marciato costantemente dinanzi al tenace Will Power, che si accontentava del secondo posto d’arrivo ed una manciata di punti detratti da Franchitti che cedeva il primo posto in classifica al rivale della Penske che porta a 542- 13 dinanzi a Dario registrando la sua 27ma vittoria della serie Indy car Marco Andretti, nipote del grande Mario, si e’ piazzato terzo seguito da Alex Tagliani e dal volitivo Oriol Servia facendo apparire un sorriso di soddisfazione sul volto del patron Carl Haas. Incisiva la sesta piazza del ritrovato veterano Sebastian Bourdais, non troppo per il giapponese ex F.1 Takuma Sato, che una eccitata, festosa marea di connazionali ha applaudito per tutta la corsa. La Simona De Silvestro (14,ma) ha compiuto una gara sostemnuta decisa,pur essendo parti\ita dal fondo del gruppo, mentre Giorgio Pantano, a bordo di una macchina che sembra non poter trovare la giusta taratura tecnica, ha concluso 17mo dinanzi al veteramo di Indy Tony Kanaan.

Come annunciato, questa e’ l’ultima volta che Motegi ospita le vetture americane, ed e’ altresi’ l’ultima gara stradale del campionato 2011, che vedra’ la conclusione in ottobre sull’ovale di Las Vegas.

 

Classifica Power 542,Franchitti 531 Dixon 483, Servia 397, Kanaan 353, Briscoe 340 Andretti 327, Hunter Ray 317 Rahal 302,Castroneves 302.

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