La ballata delle madri. Di Pier Paolo Pasolini

Ero molto piccola quando scoprì tra i libri di mia madre Pasolini. Aprì  una raccolta e apparve questa poesia. Il mio mondo cambiò. Capì quale grande responsabilità la donna ha per sua natura: l'unica che può imprimere nell'anima la capacità di amare.

Una poesia attuale, vera e dissacrante, che tocca l'anima della società italiana rappresentata da sempre, solo ed unicamente, da una figura, l'unica che può insegnare ad amare, per vivere veramente, o cancellare per sempre questa opportunità, la madre. E proprio quelle persone avide, superbe, senza scrupoli, simili ad avvoltoi, ampiamente presenti e vigili nella società, spingono Pasolini a scrivere: "Mi domando che madri avete avuto."

Vi invito a leggere attentamente.