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Poesia

Un'Italia a "Prandelli".

Poesia

Luciano Pellegrini presenta: Una Italia a "Prandelli". Poesia caricaturale dell'amico poeta e giornalista Mario d'Alessandro.

Così, ridotta a…Prandelli,

con l’assente Balotelli

per l’azzurra nazionale

è finita proprio male

al Trofeo brasiliano

che sembrava avere in mano.

Anima nera in gabbia ( a Montesilvano)

Poesia

di Angela Curatolo

Difficile scrivere un pensiero poetico per la città di Montesilvano, una terra ferita, sfregiata, indifferente e perennemente in conflitto con se stessa...L'arte non ha humus ma vi alberga in attesa di manifestarsi, un 'non luogo' di passaggio che cattura i liberi sognatori e li imprigionati nei confini della città. Terra di tutti, biberon magico, vittima di un incantesimo che va sciolto. Il timore di crescere s'intreccia con la nostalgia dei tempi andati, dove tutto era più semplice. Una città che deve portare alla luce  la sua Anima nera e invece la ingabbia nelle "sacre viscere" dell'indifferenza.

"La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri." Una poesia per celebrare le donne, gli uomini sensibili e le loro madri.

Poesia

Una poesia della grande Alda Merini, poetessa dell'Anima, della carne e dell'Amore, dedicata alle donne e agli uomini intelligenti e sensibili, frutto di orgoglio per la propria mamma che li ha cresciuti, perchè significa che ha fatto un buon lavoro. Le parole di questa breve lirica sono così vere e mai, come in questo momento attuali: "La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri." La paura di vivere e di conoscere i propri limiti spinge spesso le persone a commettere strane azioni. Siamo tutti in cammino.

Auguri da Angela Curatolo e dal Giornale di Montesilvano.

Capodanno. Un Mondo nuovo

Poesia

di Cinzia Rossi

Una poesia della scrittrice Cinzia Rossi, Presidente ANFE Provincia Pescara scrittrice di saggi racconti e poesie per l'augurio di Capodanno-

La Canzone de lo capodanno

Poesia

di Luigi Casale

Nei giorni scorsi, all’avvicinarsi del Natale, a proposito delle tradizioni napoletane ho parlato della Cantata dei pastori. Ne ho parlato in uno dei tre brevi scritti che poi ho allegando agli auguri che ancora invio per Natale agli amici che gradiscono riceverli. La parola pastori per quello che essa significa in questo contesto culturale, grazie allo scivolamento di significato subito, già da sola va a consolidare una lunga tradizione, e pertanto può diventarne l’emblema. Molto probabilmente tra una o due generazioni la parola pastore finirà col significare – almeno a Napoli – solo ed esclusivamente “statuina del presepe” per indicare i diversi personaggi dei diorami natalizi, cioè i plastici che rappresentano in maniera originale e immaginifici la scena della natività di Gesù: i presepi, appunto. In maniera identica a quella per cui “presepe” già oggi non significa più stalla, se non presso qualche poeta che si compiace di usare parole arcaiche.

NATALE 2013

Poesia

di Francesco Lena

"Babbo Natale, portaci la magia, per vivere questa festa meravigliosa,

libera dagli egoismi, per unirsi in una gara di collaborazione gioiosa.

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