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Borse europee, lettura più attenta delle parole di Draghi, impennata.
Finanza e economia
La notte porta consiglio. Le borse europee, che ieri pomeriggio avevano chiuso con perdite pesanti (Madrid -5,16%, Milano -4,64%), questa mattina hanno aperto in positivo. Gli investitori, dopo una lettura piu' attenta delle parole procunciate ieri dal presidente della Bce al termine del consiglio direttivo dell'Eurotower, hanno vinto la paura.
Alle 14 gli indici principali segnano guadagni sostanziosi. Piazza Affari e' la migliore d'Europa. L'Ftse Mib sale del 4% a 13.861 punti grazie in particolare ai titoli bancari (Unicredit +6,29%, Bpm +4,99%). L'Ibex di Madrid avanza invece del 3%.
Bene anche il Dax di Francoforte (+2,16%), il Cac di Parigi (+2,3%) e l'Ftse 100 di Londra (+1,47%).
Insomma: i mercati hanno ritrovato fiducia e recuperano parte del terreno perso dopo le dichiarazioni di Mario Draghi, che ieri non ha fornito i dettagli delle misure che la Banca intende adottare per fronteggiare la crisi del debito, come si aspettavano gli investitori, ma ha confermato che l'Istituto e' comunque pronto a comprare titoli degli stati. Anche lo spread sta calando.
Il differenziale tra titoli di stato decennali italiani e tedeschi e' a quota 478 punti base contro i 515 dell'apertura. Il rendimento e' sceso al 6,09%. Cala anche lo spread tra Bonos e Bund. All'inizio del pomeriggio e' a 574 punti e il rendimento al 7,06%.
Ora si attendono i dati sulla disoccupazione negli Stati Uniti, ma i mercati questa mattina non sono stati impressionati dalla 'pagella' del Fondo monetario internazionale che ha affermato: "Nonostante i progressi di fronte alle difficolta', l'impressione e' che non si sia fatto abbastanza per fermare l'ampliamento dello stress e per attenuare le conseguenze del circolo conti-crescita-settore bancario". agi



